L’Etruria

Redazione

Due milioni di Euro dalla Cina per finanziare il restauro di San Girolamo

In progetto, dopo la ristrutturazione, un campus per docenti e studenti

Due milioni di Euro dalla Cina per finanziare il restauro di San Girolamo

Un accordo con l’Università “Sun Yat-sen” di Canton che porterà un finanziamento di 2 milioni di Euro finalizzato al restauro dell’ex-Conservatorio di San Girolamo ed alla creazione di un campus per docenti e studenti.

E’ il risultato della missione nella megalopoli cinese appena compiuta dal Sindaco di Montepulciano Andrea Rossi e dall’Assessore alla Cultura Franco Rossi insieme ad alcuni rappresentanti della Fondazione San Girolamo e ad altri esponenti delle diverse realtà poliziane. E’ stato lo stesso Sindaco a lanciare la notizia, con un circostanziato post su Facebook. 
A rendere possibile l’accordo, per ora formalizzato da una lettera di intenti, lo scultore Xu Hong Fei, dal 2013 consolidato partner di iniziative culturali ed economiche sulla rotta Montepulciano – Canton.

L’artista ha accompagnato la delegazione italiana all’università (80.000 studenti, secondo studi internazionali una delle prime 200 al mondo) dove è avvenuto l’incontro con la Presidente dell’ateneo, dove Rossi ha potuto presentare il progetto per il restauro dello storico complesso e dove è stata infine accertata la volontà dell’Università di realizzare questa nuovo, importante progetto a Montepulciano. 


“Appena inaugurato il restauro della Fortezza con la Kennesaw University (che ha contribuito alla ristrutturazione, impiantando a Montepulciano il suo unico campus all’estero, n.d.r), ci rituffiamo in un nuovo progetto di carattere internazionale” annuncia con evidente soddisfazione il Sindaco Rossi.

”A Canton, seconda tappa della nostra missione in Estremo Oriente, abbiamo ricevuto un'accoglienza magnifica da parte del Maestro Xu Hong Fei e del suo staff. La lettera di intenti prevede l'approvazione dell'intero progetto di 2.000.000 di Euro e di lavorare nei prossimi mesi alla definizione di lotti funzionali e risorse per la ristrutturazione. La città, dopo l'esperienza con il Conservatorio di Colonia, che ha portato al restauro di Palazzo Ricci, ora sede dell’Accademia Europea di Musica e Arti, e quella americana (Fortezza), si arricchirà con questo nuovo progetto che fa di Montepulciano un centro internazionale di altissimo livello per la formazione”. 

Anche Paolo Barcucci, Presidente della Fondazione San Girolamo e componente della delegazione esprime la propria soddisfazione: "Abbiamo conosciuto i nostri partner per un progetto di rilancio del San Girolamo, l'Università di Canton è un interlocutore istituzionale di prestigio che solo grazie all'opera di Xu Hong Fei è stato possibile coinvolgere. Siamo soddisfatti di lavorare per il prossimo step che definirà lotti di intervento e risorse appropriate".


Il gruppo proveniente da Montepulciano, composto anche da Luca Gattavecchi, produttore vinicolo che ha avviato i primi rapporti con Xu Hong Fei e che ha lavorato poi con l'Amministrazione Comunale per consolidarli, è stato poi ricevuto presso l’atelier del Maestro.


Qui le rappresentanti della Strada del Vino Nobile e dei Sapori della Valdichiana Senese hanno potuto incontrare un gruppo di giornalisti e tour operator ai quali è stata presentata l’offerta turistica dell’area.

Al momento dello scambio dei doni, gli italiani hanno consegnato all’artista le bandiere donate dalle contrade del Bravìo delle Botti (di cui il padrone di casa è un estimatore); non è mancato un momento musicale che ha evocato il rapporto con il Cantiere Internazionale d’Arte, espressione culturale che rappresenta l’intera area della Valdichiana Senese.

Un omaggio inatteso (questo per i poliziani) è stato rappresentato da un nuovo video di Xu Hong Fei, destinato agli organi di informazione cinesi, in cui le immagini della mostra di scultura “Nobile Leggerezza”, svoltasi in Piazza Grande e in Fortezza nel 2013, sono state abbinate a inquadrature di Parigi, Londra, Sidney, Firenze, Vienna, Torino, Milano. Il filmato, altamente spettacolare, proietta dunque Montepulciano in una elite mondiale della cultura. A suggellare l’accordo e l’intesa giornata è stato un brindisi conclusivo, naturalmente a base di Vino Nobile di Montepulciano.