Una piacevole scoperta anche per l’autore. Scrivere un romanzo era forse l’ultima cosa che si sarebbe aspettato di fare.
Il desiderio di raccontare, però, è stato più forte. Un’ispirazione entusiasmante e intrigante ha dato vita alla prima fatica letteraria di Lucio Consiglio “Uomo dove sei” edito da Petruzzi.
Il libro del Professore, noto a tanti cortonesi per essere stato per molti anni il primario dell’ospedale cittadino, è stato presentato anche nella cittadina etrusca, nella sala del Consiglio Comunale.
“Uomo dove sei è un racconto essenziale dallo stile breve che coinvolge il lettore e che si snoda attorno alla storia amorosa di un giovane operatore finanziario, tale Sebastiano, che irrompendo nelle vacanze di Fulvio e Clara ( forse lo stesso Lucio e sua moglie Angela) racconta loro la disperata ricerca del suo essere uomo, del suo essere persona al maschile che si confronta con il travaglio, i tradimenti e la voglia del carpe diem della moglie Isabella”. A raccontarlo è Ivo Camerini, noto sindacalista e giornalista locale, intervenuto alla presentazione del libro insieme al sindaco Andrea Vignini, al Professor Nicola Caldarone e a Lanfranco Rosati.
La storia scritta da Consiglio è ambientata tra l’Italia, Praga e la Thaylandia, in particolare in una spiaggia di Phuket. Due anziani coniugi s'interessano ai problemi di Sebastiano e vivranno assieme a lui un percorso umano di grande intensità.
“La storia di Sebastiano è storia dei nostri giorni, storia di solitudine, storia di insoddisfazione, storia di ipocrisie, storie di amore tocca, mordi e fuggi, storia di ricerca affannosa di piaceri, storia di isterie varie, da cui il protagonista sembra riscattarsi con la sua confessione finale fatta a Fulvio al momento dell’ultimo congedo” – ha detto il Professor Caldarone
Uomo dove sei racconta la vita affannosa di un uomo che finisce con il perdere di vista i valori più importanti. E’ un uomo che corre, alla ricerca di una felicità che non riesce più a trovare.
“Se si riesce a fermarsi, a non cavalcare l’onda della fuga dal presente, probabilmente si riuscirà ad apprezzare molte più cose” – ha affermato Consiglio- che spera che la sua verità possa essere d’aiuto. Una verità tutta da interpretare.
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