L’Etruria

Redazione

Due rapinatori in manette in Valdichiana

Avevano rapinatol'ufficio postale del Borghetto di Monte San Savino.

Due rapinatori in manette in Valdichiana

Avevano rapinato l'ufficio Postale del Borghetto di Monte San Savino minacciando la cassiera armati di coltello a serramanico.A distanza di pochi mesi, i carabinieri hanno identificato e arrestato due dei tre malviventi. In manette sono finiti un 59enne italiano residente in provincia di Roma e un 52enne venezuelano, residente in provincia di Latina accusati di rapina e ricettazione in concorso

Verso le 11.30 del 14 agosto 2014 tre uomini, di cui uno armato di coltello a serramanico, erano entrati all’interno dell’ufficio postale della frazione del Borghetto di Monte San Savino, avevano minacciato la cassiera e si sono fatti consegnare il denaro, oltre alla borsa della donna, che conteneva altri soldi e un telefono cellulare. Poi erano riusciti  a dileguarsi a bordo di una auto, risultata rubata nella notte precedente ad Arezzo.

A conclusione delle indagini, nel novembre del 2014, i militari dell’Arma erasno riusciti ad identificare due dei tre responsabili, che sono stati deferiti alla Autorità Giudiziaria per la rapina all’ufficio postale e per la ricettazione della autovettura utilizzata per la fuga.

Il 17 marzo scorso l’Autorità Giudiziaria, concordando con le risultanze investigative prodotte dai Carabinieri, ha emesso una ordinanza di custodia cautelare nei confronti dei due, che ieri sono stati arrestati e tradotti, l’italiano presso la casa circondariale di Arezzo e il venezuelano  presso quella di Latina.

I Carabinieri della Stazione di Monte San Savino hanno, invece, denunciato in stato di libertà un 24enne, un 33enne e un 40enne, pugliesi, per possesso ingiustificato di strumenti di effrazione e di strumenti atti all’offesa.

Poco dopo la mezzanotte del 17 marzo scorso i tre, nell’ambito dei servizi preventivi di controllo del territorio, venivano fermati in via Culle di Marciano della Chiana dai Carabinieri che, a seguito di perquisizione sull’ automezzo, occultati sotto il sedile anteriore lato passeggero, hanno trovato una tenaglia, un taglierino e una torcia. Il materiale è stato sequestrato e trasmesso all’ufficio corpi di reato del Tribunale di Arezzo, mentre i tre, oltre a essere deferiti all’Autorità Giudiziaria, sono stati proposti dai militari dell’Arma anche per l’irrogazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal comune di Monte San Savino. 

I Carabinieri della Stazione di Monte San Savino hanno anche  denunciato in stato di libertà per guida senza patente un 46enne della Valdichiana.

Verso le 16 del 18 marzo 2015 l’uomo è stato fermato ad un posto di controllo dei militari dell’Arma nel centro abitato di Monte San Savino, mentre era alla guida della propria autovettura, nonostante fosse sprovvisto di patente di guida, che gli era stata revocata il 19 gennaio 2015, con provvedimento della Prefettura di Arezzo. Il mezzo è stato sottoposto a fermo amministrativo, mentre il 46 enne è stato deferito all’Autorità giudiziaria.