L’Etruria

Redazione

Suoni dalla Torre, Medioevo musicale in Val di Chiana

Al via la sezione dedicata alla musica Medievale e Rinascimentale del Festival delle Musiche

Suoni dalla Torre, Medioevo musicale in Val di Chiana

Il Medioevo, quel momento ricco di scoperte, invenzioni e rivoluzioni del costume e delle relazioni, sarà il protagonista musicale del Festival Suoni dalla Torre, la sezione del Festival delle Musiche sotto la direzione artistica di Massimiliano Dragoni che animerà i borghi di Marciano della Chiana e Lucignano dal 14 al 20 luglio con incontri, laboratori, visite e concerti a ingresso gratuito.

Inizio venerdì 14 luglio alle ore 17:30 nella cornice classica del Festival, la Torre di Marciano della Chiana. Il taglio del nastro inviterà alla visita dell’ormai rinomata “Mostra di liuteria e strumenti musicali del Medioevo e del Rinascimento”, un’occasione unica nel territorio per vedere esposti e toccare con mano copie di quegli strumenti musicali originali di epoca medievale, rinascimentale e barocca che hanno dato inizio alla cultura musicale europea; in particolare strumenti a corda pizzicata, ad arco, a battenti e a percussione alcuni dei quali dai nomi originali come l’organistrum, la viella, la ribeca, il colascione. La mostra rimarrà aperta fino al 16 luglio grazie ai liutai Vincenzo Cipriani, Luca Piccioni, Alessandro Masciotti e Massimiliano Dragoni.

Collegato alla mostra e alla passione per il recupero e la costruzione di strumenti musicali sarà la conferenza-concerto delle ore 21:15 dal titolo “Tutta sorta de instrumenti. La ricostruzione degli strumenti musicali del Medioevo e del Rinascimento”. Luca Piccioni, Vincenzo Cipriani, Alessandro Masciotti, Massimiliano Dragoni e Simone Marcelli guideranno la serata in un’analisi organologica e iconografica degli strumenti presenti nella mostra, con riferimenti video e immagini d’epoca, intervallando l’esposizione con rare esecuzioni musicali riferite agli strumenti in esame, con proiezione di partiture originali dell’epoca eseguite nello stile filologico.

Sabato 15 luglio la Torre di Marciano sarà abitata fin dalla mattina dai laboratori musicali del Festival: il laboratorio di musica d’insieme “Il Duecento, la Monodia e la Polifonia Profana” condotto da Luca Piccioni e Massimiliano Dragoni e la masterclass di canto gregoriano tenuta da Franco Radicchia: “Amplificazioni monodiche: dal canto gregoriano verso la polifonia”. Per info e iscrizioni ai laboratori: 348 7228684 – istemundus@virgilio.it

Sempre sabato 15 alle ore 21:15 il Festival inviterà il proprio pubblico alla rivisitazione della storica battaglia di Scannagallo nell’originale percorso narrativo e rievocativo costituito dalle composizioni musicali dell’epoca dal titolo “2 agosto 1554 – La battaglia di Scannagallo”. Il progetto prevede l’esecuzione di alcuni brani provenienti dal repertorio rinascimentale dedicato alle battaglie e alla politica del XVI secolo: brani composti dai massimi esponenti della cultura musicale dell’epoca. La battaglia è uno stile musicale che racconta, attraverso testi e figure allegoriche, gli scontri che seppero caratterizzare l’Europa cinquecentesca. Il concerto si concluderà presso la Chiesa dei Santi Andrea e Stefano di Marciano della Chiana con l’esecuzione di brani del repertorio sacro dedicati ai vincitori e agli sconfitti della battaglia. Animatori dell’evento saranno l’Ensemble Anonima Frottolisti e il coro giovanile Effetti Sonori diretto da Elisa Pasquini, ensemble del territorio con un interesse per la storia locale che va oltre le consuetudini. Voce narrante Gianni Micheli. Il concerto sarà introdotto da una degustazione di cantucci e vin santo. Ensemble Anonima Frottolisti - Marco Ferrari, Ludovico Mosena, Luca Piccioni, Emiliano Finucci, Alessio Nalli, Luigi Germini, Simone Marcelli, Massimiliano Dragoni. Coro Giovanile Effetti Sonori - Soprani: Cassioli Matilde, Clinci Catalina, Di Lorenzo Alessia, Ginetti Maria Chiara, Romano Marika, Scapecchi Martina; Contralti: Gara Anna, Ginetti Federica, Monnanni Carlotta, Palma Laura, Scapecchi Chiara; Tenori: Bennati Filippo, Bracciali Elia, Ginetti Alessandro, Manzo Ferdinando Enrico, Reali Ludovico; Bassi: Diacate Bissan, Mistretta Marco, Patrau Stefan, Peruzzi Lorenzo, Peruzzi Leonardo, Reali Riccardo.

Il giorno di festa del Festival, domenica 16 luglio, inizierà di buon mattino, alle ore 10:30, nell’inconsueto spazio dei Giardini della Torre, con il concerto dell’Ensemble Desidera “Di Novo è giunto un Chavalier Errante – Otto ritratti in musica di Dame e Cavalieri”. Avremo così modo di assistere al progetto di attraversamento della musica medievale e del primo Rinascimento europeo di un gruppo di giovani musicisti assisani. Alle ore 19:00 appuntamento di nuovo nella Torre per il “Llivre Vermell De Montserrat”, i canti del pellegrinaggio medievale spagnolo rappresentati dall’orchestra degli insegnanti e degli allievi dell’Accademia d’Arti Antiche Resonars di Assisi, importante partner del Festival delle Musiche con una specializzazione nella formazione musicale nei repertori antichi.

Completato il percorso di Marciano della Chiana il Festival Suoni dalla Torre chiuderà il suo millenario racconto musicale giovedì 20 luglio a Lucignano, con un gustoso percorso itinerante che avrà inizio alle ore 18:30 presso la Chiesa di San Francesco per procedere alla scoperta dei tesori del complesso francescano del borgo  passando dall’oratorio del Corpus Domini, dalla Torre delle Monache e dalla Chiesa del Crocifisso. Conclusione al Museo Comunale con un aperitivo e un saluto in musica della Anonima Frottolisti. Costo della visita € 3. Alle ore 21:15, ancora nella Chiesa di San Francesco, chiusura del Festival con l’ultimo progetto di Anonima Frottolisti, “Gloriosus Franciscus – Il Francescanesimo nella musica tra Medioevo e Rinascimento”. Dalla nascita del Francescanesimo, nel XIII secolo, la musica diviene parte fondamentale del proselitismo e della comunicazione degli ideali legati al Santo di Assisi. La musica e il francescanesimo, vivono sin dal principio in un connubio perfetto: già nel ’200, molti maestri di cappella erano frati, in Italia e in tutta Europa, e così nei secoli a seguire. Il patrimonio musicale è ampio, dal Cantorino di Reims di mano francese alle laudi di Cortona, alle composizioni ars novistiche trecentesche all’ars subtilior, dalle laudi del XV secolo alle polifonie Cinquecentesche: questo il viaggio proposto da Anonima Frottolisti, partendo da Assisi, percorrendo le vie del francescanesimo. Ingresso libero. L’Ensemble Anonima Frottolisti è composto da Luca Piccioni (voce, liuto, chitarrino medievale), Emiliano Finucci voce (viella), Simone Marcelli (voce, organo portativo), Massimiliano Dragoni (dulcimelo a battenti, salterio a pizzico, carillon di campane, organistrum, percussioni), Mauro Presazzi (voce).

Il Festival delle Musiche, parte del Colline Etrusche Festival, è curato da Officine della Cultura in collaborazione con AS Monteservizi e Associazione Resonars ed è realizzato con il sostegno di Regione Toscana, Provincia di Arezzo e i Comuni di Monte San Savino, Marciano della Chiana, Foiano della Chiana, Lucignano, Castiglion Fiorentino, Cortona e Civitella in Val di Chiana. Contribuiscono alla realizzazione del Festival Coingas SpA, Estra e Chimet. Info Festival: Officine della Cultura 0575 27961 - 338 8431111. Tutti gli appuntamenti sono su: www.officinedellacultura.org, www.festivaldellemusiche.it.