L’Etruria

Redazione

A Cortona, apericena elettorale dei Cinquestelle con Gagnarli e Giannarelli.

Alla Saletta di Rugapiana apertura della campagna elettorale con la presentazione del libro sulla tragica  morte di David Rossi  e sull’ Affaire MPS

A Cortona, apericena elettorale dei Cinquestelle  con Gagnarli e Giannarelli.

Un sabato sera diverso quello del 27 gennaio in Rugapiana a Cortona. Per circa due ore dalle  diciotto e trenta  in poi la via centrale del passeggio cortonese è stata monopolio del popolo dei Cinquestelle, che, alla presenza dei loro candidati alle prossime elezioni politiche del 4 marzo, con in testa la terontolese Chiara Gagnarli, hanno presentato il libro pubblicato recentemente da Franco Fracassi ed Elio Lannutti sul misterioso suicidio del dirigente MPS David Rossi. Insomma un’apertura della campagna elettorale a livello cortonese, come  ha detto la nostra concittadina onorevole Chiara Gagnarli,  “dedicata ad uno dei temi forti del programma di Di Maio e degli altri giovani pentastellati che hanno scelto di battersi per una vera e completa trasparenza della banche, per cacciare gli speculatori dal mercato creditizio italiano e a dare sostegno al paese reale cercando giusti indennizzi per coloro che sono stati vittime dell’imbroglio speculativo di diverse banche italiane in questi ultimi dieci anni, compresa Banca Etruria e Monte Paschi”.

Nel mio rapido passaggio all’evento pentastellato ho incontrato anche il giovane consigliere comunale Matteo Scorcucchi con cui ho scambiato alcune opinioni e che ha tenuto a sottolinearmi come “il Movimento Cinque Stelle cortonese  ha una presenza variegata d’età e di genere, ma tutti sono molto motivati e appassionati verso l’impegno politico inteso come idealità, come servizio onesto al Paese e come costruzione di un’ Italia migliore. Sono molto soddisfatto di come è andato l'evento sulla presentazione del libro la Morte dei Paschi con la partecipazione dell'autore Franco Fracassi. Credo che sia importante fare chiarezza su quanto è successo alla banca più antica di Europa che in pochi mesi ha visto sgretolarsi il suo capitale sociale. Credo sia importante per la giustizia, cioè arrivare a conoscere la verità sulla morte di David rossi, ma anche per poter sapere come mettere in sicurezza i risparmi degli  italiani, quando saremo al governo.”

La buona  partecipazione a Cortona per la presentazione del libro “Morte dei Paschi” con gli interventi dell'autore Franco Fracassi, del consigliere regionale Giacomo Giannarelli, presidente della commissione d'inchiesta regionale su MPS,  della deputata cortonese Chiara Gagnarli, riconfermata nelle liste elettorali,  ha fatto di questo apericena-dibattito un evento politico nuovo, un prologo interessante di una campagna elettorale  da non sottovalutare e che il nostro giornale cercherà di seguire, così come farà con  le iniziative  e le manifestazioni di tutte le altre forze politiche che partecipano alle elezioni del prossimo quattro marzo.

Certamente, la novità di un apericena elettorale organizzato dal giovane Matteo cortonese non è passata inosservata e il cronista non può non riportare  quanto chiosato dall'altra giovane cortonese Chiara Gagnarli, candidata al Parlamento proprio nella nostra Circoscrizione:  “ ci siamo ritrovati in Cortona per un apericena elettorale giovanile , scamiciato e molto informale  che però dalla Saletta Caffè di Rugapiana guarda al cambiamento dell’Italia e dell’Europa. Il programma del Movimento 5 stelle  vuol rimettere le banche al servizio dei cittadini; chiede  gestioni trasparenti, sostegno al paese reale, stop agli speculatori e vuol rimettere al centro le imprese e l'economia reale. Proprio per questo pensiamo sia fondamentale tornare alla separazione tra  banche d'affari e  banche commerciali, ma soparttutto avere una banca pubblica d'investimenti che sostenga le imprese e dia impulso al territorio ”.

Al cronista non rimane altro che riportare il commento di un non più giovane signore cortonese presente alla manifestazione, che,  al mio andar via anticipato causa impegni familiari, mi salutava con il classico: “ se son rose fioriranno”. Nella foto collage , la copertina del libro e alcuni momenti della riunione politica tenutasi al Caffé La Saletta.

Ivo Camerini