L’Etruria

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“Il Rotary dà respiro ai giovani”: la prevenzione con le cure termali ai bambini di Chianciano Terme

Un progetto per prevenire le malattie delle vie respiratorie

“Il Rotary dà respiro ai giovani”: la prevenzione con le cure termali ai bambini di Chianciano Terme

Due settimane di cure termali per i bambini della scuola dell’infanzia di Chianciano Terme alle Terme di Montepulciano a Sant’Albino. È questo il risultato raggiunto dalla cooperazione tra Rotary Club di Chianciano-Chiusi-Montepulciano, Terme di Montepulciano, Scuola dell'Infanzia e Comune di Chianciano Terme ed i pediatri. Il progetto “Il Rotary dà respiro ai giovani”, già attivato nel 2014 nel comune di Montepulciano, è rivolto ai bambini e bambine che frequentano l’ultimo anno della scuola dell’infanzia di Chianciano Terme. Il Rotary Club, attraverso la collaborazione con gli enti coinvolti, intende rendere pubblica la sua funzione di "Service" che, in questo caso, è dedicata allo sviluppo delle potenzialità del territorio ed alla prevenzione delle patologie, come è indicato nello Statuto stesso del Club. L’adesione dei bambini è volontaria. Per usufruire delle cure termali, erogate in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, ogni bambino dovrà avere l’impegnativa del pediatra. Scopo del progetto è quello di permettere ai bambini delle scuole materne di svolgere dei cicli di cure termali solfuree presso le Terme di Montepulciano durante l'orario scolastico, sollevando così le famiglie dall'impegno temporale che queste avrebbero se svolte autonomamente. Le cure termali si terranno dall’11 al 26 maggio 2015. La Direzione delle Terme di Montepulciano accoglierà i bambini e gli accompagnatori durante l’intero ciclo delle cure; il Comune di Chianciano Terme metterà a disposizione i pulmini per il trasporto.
 
«Sono molto contenta di poter dare ai bambini della nostra scuola dell’infanzia la possibilità di usufruire di un ciclo di cure termali specifiche per prevenire le malattie delle vie respiratorie che, soprattutto in tenera età, sono molto frequenti e fastidiose sia per i bambini che per le famiglie». Ad affermarlo è la Consigliera delegata all’Istruzione del Comune di Chianciano Terme, Laura Ballati che ringrazia, a nome di tutta l’Amministrazione comunale di Chianciano Terme, il “Rotary Club di Chianciano-Chiusi-Montepulciano”, ideatore e promotore di questa iniziativa, la Dr.ssa Rosanna Cresti Turchi, Direttore delle “Terme di Montepulciano”, che con entusiasmo ed estrema professionalità e disponibilità, ha messo a disposizione spazi e personale condividendone l’importanza e la Dr.ssa Maddalena Montemurro, Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Federigo Tozzi di Chianciano Terme e le insegnanti per essersi mostrate da subito pronte a cogliere questa opportunità per i bambini e proattive nell’organizzare la gestione scolastica dell’iniziativa.
 
«La medicina moderna pone un grande interesse alla prevenzione delle patologie - afferma il Dott. Salvatore Leotta, medico specializzato in Otorinolaringoiatria e membro del Rotary club di Chianciano-Chiusi-Montepulciano - ed in questa ottica, la medicina termale ha sempre occupato un ruolo di primaria importanza sia per antiche tradizioni storiche sia perché è una metodica esente dall'uso di sostanze e preparati farmacologici che potrebbero avere effetti collaterali; in linea, quindi, con gli odierni orientamenti sanitari che tendono a ridurre al minimo l'intervento farmacologico e medicale».
 
«La Prevenzione delle patologie delle prime vie respiratorie in generale - prosegue Leotta - vede nella terapia inalatoria termale un fondamento estremamente valido in tutte le età, ma è durante l'infanzia che la terapia termale assume una valenza fondamentale contribuendo ad evitare la cronicizzazione di patologie oto-rino-sinusali tipiche di questa età e ad irrobustire l'assetto immunologico dei piccoli pazienti».
 
«Nel progetto in questione - conclude Leotta - l'azione di prevenzione è rivolta proprio alle patologie delle prime vie respiratorie dei bambini che frequentano le scuole materne dove, notoriamente, tali patologie si rendono particolarmente virulente nei mesi invernali, ripercuotendosi, così, negativamente non solo sui costi del Servizio Sanitario Nazionale, ma soprattutto sulle disponibilità temporali delle famiglie stesse in quanto, data la giovane età dei soggetti, spesso richiede l'assenza dal lavoro di un familiare onde poter accudire adeguatamente il bambino malato».
 
«È con lo spirito di collaborazione, dimostrato da tutti i soggetti coinvolti in questo progetto, con la concretezza, la volontà ed il dinamismo, che si creano opportunità per i nostri bambini e per il nostro paese, per costruire il presente e le prospettive future con serenità ed entusiasmo per loro e per tutti i cittadini. Mi auguro, fina da ora, ci sia la possibilità di replicare questa esperienza ogni anno - conclude Laura Ballati - per garantire questa opportunità a tutti i bambini frequentanti l’ultimo anno della scuola dell’infanzia».
 
Il ciclo di cure per i bambini inizierà lunedì 11 maggio - dalle ore 10,00 alle ore 11.15 - (12 giorni continuativi, sabato e domenica esclusi), e si concluderà il 26 maggio 2015. Per le famiglie è previsto un contributo per ogni bambino di euro 3,10 (per bambini fino a 6 anni non compiuti - reddito familiare lordo inferiore a 36.151,98€) e di euro 50,00 (reddito familiare lordo superiore a 36.151,98€).