L’Etruria

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Tornano a pieno regime gli asili nido comunali di Montepulciano

Andrea Rossi: “Rammaricati per le rinunce, le famiglie perdono i contributi regionali”

Tornano a pieno regime gli asili nido comunali di Montepulciano

Come è ormai noto, a settembre hanno ripreso la propria attività, per l’anno educativo 2015 – 2016, i due asili nido comunali, l’Uccellino azzurro, a Montepulciano, e il Trenino, a Montepulciano Stazione.

Dopo un anno di inattività della struttura del capoluogo, gli Asili Nido di Montepulciano vengono riproposti nella pienezza delle loro potenzialità e con solide prospettive per il futuro.

La concessione del servizio ad un soggetto esterno, effettuata mediante procedura aperta, ha consentito di ampliare l’offerta e di proporre soluzioni più concrete alla collettività. Oggi, grazie alla due strutture funzionanti, sono infatti ben 57 i posti disponibili che rappresentano altrettante risposte alle esigenze delle famiglie.

E di pari passo con la quantità, aumenta la qualità del servizio, mantenendo la continuità educativa. Il personale dipendente del Comune, a cui viene riconosciuta una grande professionalità che si è andata strutturando nel tempo, continua infatti ad operare negli asili essendo stato assegnato alla cooperativa che si è aggiudicata il servizio.

Tale presenza assicura, in vista dei pensionamenti delle dipendenti, alcuni imminenti, anche il passaggio di conoscenze e sensibilità che formano uno standard qualitativo eccellente.

“Due anni fa, a causa della mancanza di iscrizioni, siamo stati costretti a concentrare gli asili in un’unica struttura” afferma il Sindaco Andrea Rossi. “Ora, in conseguenza delle norme che bloccano le assunzioni dei dipendenti pubblici, ci saremmo visti costretti a ridimensionare ulteriormente il servizio. Con l’affidamento all’esterno della gestione abbiamo potuto riaprire entrambe le strutture e far fronte alle difficoltà di gestione dell’organico”.

“Con orgoglio affermiamo che, dal 2009, non abbiamo ricevuto nemmeno un reclamo dalle famiglie sull’organizzazione del servizio, sui modelli educativi, sul cibo etc. ed è nostra ferma intenzione continuare su questo piano” dichiara l’Assessore ai Servizi Sociali Tiziana Terrosi.

“D’altra parte nutriamo piena fiducia nelle competenza della cooperativa, altamente qualificata nel settore specifico degli asili nido e del sociale in generale, che si è aggiudicata la gestione” prosegue Terrosi. “Al contempo attuiamo comunque tutte le forme di verifica previste dalle normative a cui aggiungiamo una particolare attenzione dell’Amministrazione Comunale”.

Da non dimenticare che durante il periodo di chiusura estiva, l’Ente da dedicato specifici interventi di manutenzione alle due strutture, in particolare è stato ripavimentato l’edificio del Trenino e completamente riqualificato quello dell’Uccellino azzurro, con una spesa di circa 50.000 Euro.

“L’unico motivo di rammarico – conclude il Sindaco Andrea Rossi – deriva dalle rinunce ad avvalersi del servizio che sono pervenute da famiglie che pure avevano manifestato l’intenzione di volerne usufruire”.

“Al di là della quota fisiologica di defezioni – osserva Rossi – resta il fatto che chi ha ritirato l’iscrizione ha di fatto rinunciato ai vaucher regionali, a quei contributi, cioè, che in taluni casi arrivano a coprire per quasi 400 Euro la quota di compartecipazione, alleggerendo dunque sensibilmente i bilanci familiari”.

Ad oggi, per famiglie che volessero usufruire del servizio, ci sono ancora possibilità di accedere agli asili nido.