Sempre più di frequente in queste settimane sentiamo alzarsi un grido di allarme per il caro carburanti che mette a rischio una serie molto importante di servizi. Tra questi, e certamente tra i primi, quelli delle Misericordie, che svolgono sul territorio un ruolo sempre più fondamentale assistenza ed emergenza.
Il caro benzina sta tagliando le ali anche alla solidarietà e al volontariato ed è ormai un problema cogente anche per le nostre benemerite Misericordie cortonesi. Su questo problema il nostro giornale ha sentito telefonicamente il Governatore della Misericordia di Cortona, dottoresa Isabella Bietolini, che ci ha risposto di avere una grande preoccupazione al riguardo e che ha sollevato, con un notevole anticipo sugli interventi odierni, questo argomento.
“Già a metà giugno dalla sede di Piazza Amendola in Cortona- ci ha detto il Governatore Bietolini – ho fatto partire una richiesta formale al Coordinamento provinciale per richiedere la massima attenzione su questo problema e, soprattutto, l’attivazione di interventi concreti a sostegno delle Misericordie”.
“ Conclusi la lettera – ci ha ancora affermato il Governatore- con quello che potrebbe sembrare uno slogan “Aiutateci ad aiutare” ma solo in questi giorni leggo sulle pagine dei quotidiani che finalmente si alza una voce autorevole dal Coordinamento”. “L’argomento è dei più delicati e urgenti – ci ha poi specificato il Governatore Bietolini- poiché il servizio di emergenza non può avere interruzioni ed anche la copertura sul territorio dei servizi alla persona determina mezzi sempre in uscita per fronteggiare le richieste di viaggi per visite mediche, esami diagnostici, trattamenti terapeutici. La Misericordia di Cortona è sede del 118 per tutto il territorio comunale ,ed anche oltre al bisogno. Quindi l’impegno, e la conseguente spesa per la funzionalità in termini di carburante e non solo, sono veramente considerevoli. Più attenzione da parte delle istituzioni, pertanto, più ascolto delle esigenze concrete è questo che viene richiesto. Il Coordinamento provinciale bene ha fatto a sollecitare la Regione che costituisce l’interlocutore primario in materia: ma occorrono risposte immediate, non promesse di “tavoli” per incontri che poi rimandano ad accordi futuribili”.
"Sull’argomento del caro carburanti- ha aggiunto inoltre il Governatore Bietolini - si rincorrono sempre più voci, abbiamo letto l’intervento del Segretario della Misericordia di Arezzo, poi della Croce Rossa e della Croce Bianca sempre di Arezzo: tutti uniti nel chiedere aiuti per mantenere i servizi dell’emergenza ed anche quelli assistenziali. Le convenzioni con il sistema sanitario in atto al momento sono “rigide” ovvero non tengono in assoluto conto gli aumenti del carburante di queste settimane né consentono cambiamenti finalizzati a migliorare la gestione in corso d’opera. Il sistema delle Pubbliche Assistenze, come le Misericordie, svolge un ruolo fondamentale : provate solo a pensare cosa succederebbe in assenza di questi servizi, sia per l’emergenza che per tutta quella serie di servizi collaterali, dalle dialisi alle visite mediche e altro, garantiti sul territorio dai mezzi di proprietà delle Misericordie, per esempio. Proprietà vuol dire acquisto, manutenzione, assicurazione....e carburante. I rimborsi del sistema sanitario non coprono questa organizzazione, oggi meno che mai. Provate a immaginare Cortona senza il 118, verrebbe meno una certezza e una sicurezza: quando certi servizi essenziali esistono si danno per scontati e ci si rende conto di quanto sono importanti solo quando si dovessero interrompere. E’ chiaro che nessun servizio verrà interrotto né diminuito e le Misericordie continueranno a svolgere il proprio ruolo ma il Sistema Sanitario dovrà ascoltare e rispondere e anche tutte le Istituzioni dovranno comprendere il valore degli Organismi di Volontariato. Eppure anche in questo caso, a livello governativo, nulla è stato fatto per alleviare il peso degli aumenti di carburante per le ambulanze e nello stesso tempo proprio le Misericordie hanno dovuto adottare un regime fiscale paragonabile a quello di un’impresa : e il peso del fisco incide non poco su bilanci molto spesso in precario equilibrio. C’è molto da lavorare dunque, ma la cosa principale è una presa di coscienza immediata e interventi a sostegno altrettanto immediati".
” Il costo del carburante- ha concluso la dottoressa Bietolini- incide giornalmente sui bilanci spesso difficili delle Misericordie: l’appello anche dalla Misericordia di Cortona è chiaro e forte. Aiutateci ad Aiutare”.
( I CV)