Un fine settimana d‘altri tempi e dal bel sapore novecentesco quello che ha vissuto Ronzano il 26 e 27 settembre 2026. Due giornate di Enduro e motocross libero sulla nuova pista costruita nelle belle colline del borgo cortonese dagli appassionati di uno sport che nel secondo Novecento e primi decenni del Duemila ha regalato alle nostre terre campioni come il castiglionese Fabrizio Meoni ed oggi il cortonese Samuele Bernardini e il castiglionese Paolo Lucci.
Una pista voluta proprio a ricordo ed omaggio agli anni ruggenti di un Novecento ormai rimpianto dalla maggioranza degli italiani e che ha visto scendere in pista più di cinquanta partecipanti con la presenza attiva del sindaco di Cortona Luciano Meoni , che si è cimentato, sulla sua Fantic 125, sia nelle prove libere del sabato sia in due manche di gara enduro e libero della domenica, ottenendo un buon piazzamento.
Un piazzamento che, a detta dei presenti, ha fatto onore al giovane motocrossista Luciano degli anni di fine Novecento quando scorrazzava sui sentieri boschivi della nostra montagna e gareggiava in competizioni ufficiali accanto al grande, indimenticabile Fabrizio, eroi della Parigi-Dakar.
Una Parigi-Dakar che in questo ultimo weekend di settembre è stata di casa nell’ameno Borgo di Ronzano, dove si sono vissute due giornate di grande sport, di amicizia e di convivio all’antica sull’aia dei Nerozzi, dove Antonella e le sue amiche hanno regalato agli ospiti , tra i quali sono da segnalare i ragazzi dell’Associazione Amici di Vada,un pranzo a base di cucina contadina e da battitura novecentesca.
Insomma una due giorni quella ronzanese, che come mostrano le immagini della nostra foto collage, ha fatto gridare al sempre giovane e amatissimo parroco don Giovanni Tanganelli , nel suo saluto e benedizione ai partecipanti: “ la Parigi-Dakar è qui!”.
Congratulazioni e complimenti a tutti, partecipanti, organizzatori, e cuoche. Nella foto collage, immagini del weekend di Ronzano, con il sindaco Meoni in gara in sella alla sua Fantic 125 e assieme agli organizatori.
Ivo Camerini