L’Etruria

Redazione

L’ultimo saluto cristiano di Arezzo all’ arcivescovo emerito Riccardo Fontana

L’ultimo saluto cristiano di Arezzo all’ arcivescovo emerito Riccardo Fontana

Nel pomeriggio di giovedì 12 febbraio 2026 si sono svolti i funerali religiosi dell’arcivescovo emerito di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, Mons. Riccardo Fontana.

L’arcivescovo Fontana (chiamato alla Casa del Padre, lunedì 9 febbraio) ha ricevuto l’ultimo saluto cristiano di Arezzo con una Santa Messa Solenne presieduta dal vescovo diocesano , Mons. Andrea Migliavacca e concelebrata da alcuni cardinali (tra cui Gualtiero Bassetti e Giuseppe Betori), da tanti confratelli vescovi (tra cui il metropolita di Firenze , Mons. Gherardo Gambelli, il vescovo di Spoleto, Mons. Renato Boccardo, il vescovo di Civita Castellana, Mons. Marco Salvi e l’arcivescovo emerito di Lucca , Mons. Italo Castellani),da tantissimi sacerdoti aretini,toscani ed umbri. Presenti in Duomo numerose autorità civili, come i sindaci delle vallate aretine, le associazioni del volontariato, come le Confraternite delle Misericordie, l’Ordine di Malta e  personalità importanti del mondo cattolico, sociale e culturale aretino ed italiano, come Franco Vaccari, Mauro Conticini, Camillo Mammoli, Amilcare Conti, Domenico Giani, Santino Gallorini, Camillo Brezzi e Carlo Felice Casula.

Sotto il cielo delle tre magnifiche navate medioevali della Cattedrale di San Pietro e San Donato, molto sentita e fraterna l’omelia del nostro amato vescovo diocesano Andrea, che  ha ricordato l'arcivescovo Fontana come “un lavoratore instancabile della vigna del Signore, con lo sguardo attento ai più bisognosi”.

Dopo aver sottolineato come la vita di Monsignor Fontana sia stata "una vita spesa per la Chiesa", il vescovo Andrea, tra l’altro, così lo ha ricordato ai tanti fedeli presenti nel Duomo di Arezzo: "Un uomo dalla Chiesa, un uomo della Chiesa, un uomo per la Chiesa. Nella parabola della sua vita ci sono dimensioni di Chiesa che s'intersecano e che ben illustrano la sua missione. (…) Il cammino terreno del vescovo Riccardo che si è concluso  ci consente oggi di apprezzare la sua varietà di doni e talenti, sapendo che il modo più autentico di moltiplicare è quello di saper condividere, vivere per il bene degli altri. Non è possibile qui elencare tutte le numerose iniziative da lui promosse nei 13 anni nella nostra diocesi; ci basti la cura del patrimonio artistico delle nostre chiese, la celebrazione del sinodo diocesano, l'accoglienza della visita di Papa Benedetto XVI nel 2016, l'attenzione al mondo della cultura e delle comunicazioni.(…) Il vescovo Riccardo si è distinto per l'impegno nella cultura e nella promozione sociale. La presenza qui oggi di numerosi cardinali e di autorità civili e militari, testimonia l'amicizia e la stima che avevano per lui. La sua è stata una vita tutta spesa per la Chiesa, è stato un instancabile lavoratore, con lo sguardo attento ai più bisognosi e nel costruire una comunità che fosse evangelicamente Chiesa. Gli ultimi mesi di malattia hanno rappresentato il volto di un uomo che si è affidato a Dio; è sempre stato lieto con chi lo è andato a trovare”.

Dall’ora del Vespro del 12 febbraio , l’arcivescovo Riccardo Fontana riposa nella Cripta dei vescovi aretini nella cappella della Madonna del Conforto.

Al termine dei funerali abbiamo avvicinato l’emerito professore dell’Università RomaTre, professor Carlo Felice Casula , che così ha ricordato il suo amico e coetaneo arcivescovo : "un presule molto impegnato nella Caritas nazionale e un pastore cristiano che ha seguito fin dall'inizio, con entusiasmo, l'Associazione culturale  Premio internazionale Achille Silvestrini per il dialogo e la pace. Quando in gennaio sono venuto a trovarlo, mentre era ammalato, mi ha detto che gli era dispiaciuto molto, quest'anno, non poter essere stato presente alla consegna nelle mani del Patriarca Pizzaballa, del Premio al parroco e alle suore di Gaza, assieme a un contributo di 70 mila euro per le loro attività assistenziali. Ora nella Gerusalemme Celeste, assieme ai martiri della feroce violenza che insanguina la Palestina, come ci insegna Dante, sarà senz’altro  a  ‘osannar di coro in coro /al punto fisso che li tiene a li ubi/ (…) che solo amore e luce ha per confine“ .

Nella foto-collage di corredo e nella Gallery, alcune immagini dei funerali svoltisi nel Duomo di Arezzo.

Ivo Camerini