L’Etruria

Redazione

Alla riscoperta dei nonni cortonesi di Pinocchio

Un incontro culturale di grande successo della Factory Dardano 44

Alla riscoperta dei nonni cortonesi di Pinocchio

Grande successo per l'evento culturale sui nonni cortonesi di Pinocchio, organizzato dalla Factory Dardano 44 al Centro Congressi S.Agostino con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Cortona.

Una sala Pancrazi gremita da oltre 120 persone ha assistito alla conferenza dedicata a Carlo Lorenzini, alias Collodi, in occasione del bicentenario della sua nascita.

Ha introdotto il convegno Giuseppe Garbarino, Vicepresidente del Comitato per il bicentenario collodiano, che ha portato anche i saluti del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, Presidente del predetto Comitato.

E' seguito l'intervento di Antonella Scaramucci e Fernando Santucci, studiosi cortonesi che hanno illustrato il loro lavoro negli archivi storici, compresi quelli della Curia e delle parrocchie, che hanno portato a conclusioni definitive: il padre di Carlo Lorenzini era nato a Cortona, ma a differenza di quanto tutti pensavano, non apparteneva al ramo dei Lorenzini del centro storico cortonese, bensì ad una famiglia di contadini di Tecognano. Domenico Lorenzini si trasferisce dapprima a Collodi e poi a Firenze, dove farà il cuoco presso la famiglia Ginori e dove si sposerà e nascerà nel 1826 il figlio Carlo. A differenza di quanto riportato finora dagli storici, inoltre, è stato definitivamente dimostrato che Domenico non morì a Cortona presso un ricco fratello, ma a Firenze in un istituto di carità.

A seguire ci sono stati gli interventi di Diego Zancani, professore emerito di Lingue medievali e moderne presso l'università di Oxford, che ha raccontato come nasce il Pinocchio di Walt Disney e i punti significativi in cui esso si differenzia da quello di Collodi; Paolo Gheri, ex dirigente scolastico e pittore, ha portato al pubblico significativi esempi della ricchissima iconografia di Pinocchio nelle diverse edizioni illustrate edite in Italia e nel mondo. Infine la scrittrice Valentina Olivastri, ex bibliotecaria presso la Bodleian Library di Oxford, ha fornito un originale ritratto della figura di Pinocchio, con numerosi riferimenti al filosofo Giorgio Agamben ed a Giorgio Manganelli.

Sotto il portico di Sant'Agostino infine la efficacissima lettura drammatizzata interpretata da Alessandra Bedino di alcuni brani delle “Avventure di Pinocchio”, accompagnata dalla fisarmonica del maestro Alessandro Moretti,

Un grande successo per l'iniziativa della Factory Dardano 44”, ha dichiarato il Presidente della Associazione culturale Aldo Calussi, “che ci ripaga del lavoro importante della Associazione nel territorio cortonese, capace di coinvolgere un numero sempre maggiore di affezionati, che accrescono la ottima reputazione della Associazione, dei suoi soci e sostenitori”.

Nella foto collage, alcune immagini del bell’incontro di Sant’Agostino.

(IC)