L’Etruria

Redazione

Cinquant’anni di fotografia cortonese

In un bel libro-strenna uscito ad ottobre 2021 ed intitolato “Passione fotografia: 50 anni con il Fotoclub Etruria”

Cinquant’anni di fotografia cortonese

In principio erano solo quattro amici al bar accomunati dalla passione per la fotografia e per lo scatto che racconta una vita, una storia, una città, un territorio con la sua natura e la sua antropizzazione. Poi, da quel lontano 1971, son così tanto cresciuti ed hanno così tanto camminato che quelli del Fotoclub Etruria sono diventati una vera, grande istituzione di documentazione, che, con la loro passione divenuta arte visiva, è oggi un affermato punto di riferimento della cultura, del popolo, della patria di Cortona e della Valdichiana.

I fotografi del Fotoclub Etruria in questo tormentato 2021, anno ancora horribilis per via di una pandemia che martella l’Italia e il mondo senza requie e con dolori peggiori di una guerra civile, celebrano i loro cinquant’anni di vita con un bel libro-strenna di grande formato e su carta patinata intitolato “ Passione fotografia” edito e costruito  da Tiphys edizioni.

Un libro che si fa sfogliare con sommo piacere dell’occhio e della mente e che scorre via  come un bel film, che, nelle varie sezioni o scene,  ci racconta , in maniera lieve e affascinante, il viaggio romantico di un manipolo di amanti della macchina fotografica, che, in cinquant’anni, ha fissato e tramandato le immagini di una storia collettiva e personale della piccola e grande patria che da Cortona si irradia all’ Italia e al mondo intero.

Un mondo fatto di persone, di animali, di piante, di fiori, di città, di monti, di pianure, di cieli e di terre, insomma di esseri viventi che fissati per sempre nelle immagini di questi fotografi amatoriali , ma  super artisti, ora sono patrimonio culturale della nostra civitas cortonese e di quella del mondo intero.

Questo libro, con le sue immagini del viaggio romantico di alcune vite cortonesi, che hanno attraversato gli ultimi trent’anni del Novecento o continuano ad attraversare da pellegrini curiosi e attenti questi primi decenni del Duemila, ci consegna a tutto tondo il ritratto di una compagnia di coraggiosi e di coraggiose,  che amano la vita e il suo dipanarsi in pellegrinaggi devoti e pieni di allegria, che diventano narrativa,  lirica e poesia con le loro foto che parlano senza parole. Parole che , giustamente, invece arricchiscono e rendono importante  questo libro del cinquantesimo del Fotoclub Etruria, presentandoci con commenti accurati e di storytelling i documenti di una passione che ,via via , si è fatta cultura e diario storico di tante  “prosopon” , che il libro ci racconta con nomi e cognomi.

Nomi e cognomi che segnano tutte le duecento pagine di questo catalogo-strenna, che fissa nel tempo la mostra celebrativa svoltasi in Cortona nei mesi scorsi e che qui riprendo solo nell’elenco riassuntivo dei presidenti, essendo impossibile davvero trascrivere tutti gli altri: Rolando Bietolini,Enzo Rinaldi, Antonio Poggioni,Roberto Masserelli, Carlo Taucci, Enrico Venturi, Fabrizio Pacchiacucchi, Johnny Gadler e Maurizio Lovari.

Un grazie particolare a tutti questi presidenti , in particolare  a Maurizio Lovari , che, dal 2018, sta bissando con grande energia e passione questo incarico e naturalmente a tutti i soci presenti e passati, che con le loro brevi biografie  e i loro capolavori, riportati nelle pagine 73-190, ci fanno davvero capire cos’è il Fotoclub Etruria, cosa è stato in questi cinquant’anni, cosa è oggi  e cosa sarà nella nuova società digitale. Una società  che avanza impetuosa e che sta tentando di cambiare non solo il mondo, ma anche gli uomini e le donne che Dio creò a sua immagine e somiglianza.

Ivo Camerini