L’Etruria

Redazione

Cortona, presentato il progetto di promozione dedicato a Signorelli. Lavoro di squadra in vista del 500enario del 2023

Cortona, presentato il progetto di promozione dedicato a Signorelli. Lavoro di squadra in vista del 500enario del 2023

Presentato il protocollo d’intesa tra istituzioni civili e religiose per il coordinamento e l’organizzazione degli eventi del 500esimo anniversario della morte di Luca Signorelli e Pietro di Cristoforo Vannucci, noto come il Perugino, che si celebrerà nel 2023. L’incontro è avvenuto ieri sera a palazzo Corgna, sede del Gal Trasimeno Orvietano, a Città della Pieve. La conferenza ha visto come moderatore il noto giornalista Bruno Vespa.

L’amministrazione comunale di Cortona, insieme ad Orvieto, Todi, Città della Pieve e alle diocesi è uno dei vertici in cui si incardineranno le iniziative culturali celebrative. Il Comune, grazie all’ufficio Cultura e all’assessore Francesco Attesti, ha già intrapreso lo studio di un evento celebrativo in occasione del 2023, sono in corso contatti con esperti e realtà culturali interessate a condividere un percorso inclusivo per la importante ricorrenza.

“Un ringraziamento al Gal, al suo presidente Gionni Moscetti e a tutto lo staff per l’impegno, alla Regione Umbria, all’Università di Perugia e al senatore Luca Brizzarelli - dichiara il sindaco Luciano Meoni, intervenuto alla conferenza - Facciamo rete per promuovere e celebrare la nostra arte e le nostre eccellenze è un motivo di orgoglio essere qui, perché da qui parte un percorso comune che ci porterà fino al 2023”.

Anche il presidente del Comitato tecnico del Maec Nicola Caldarone ha fatto parte della delegazione arrivata dal Comune di Cortona a Città della Pieve, insieme al vice presidente del Consiglio della Regione Toscana Marco Casucci. Presenti all’incontro anche la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei, del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, professor Maurizio Oliviero insieme alla docente di Storia dell’arte Laura Teza, dei sindaci di Città della Pieve, Fausto Risini, di Orvieto, Roberta Tardani, di Todi, Antonino Ruggiano, del Gal Trasimeno-Orvietano, oltre che con il presidente anche con la direttrice Francesca Caponi.