L’Etruria

Redazione

Trequattrini: il futuro dell’economia e dell’agricoltura passa dall’IA.

La lectio magistralis del Vicedirettore Generale di BankItalia al Vegni

Trequattrini: il futuro dell’economia e dell’agricoltura passa dall’IA.

Economia, finanza, agricoltura intelligente e intelligenza artificiale sono stati al centro dell’incontro che si è svolto la mattina del 9 ottobre 2026 all’Istituto Vegni. Ospite d’eccezione Gian Luca Trequattrini, Vice Direttore generale della Banca d’Italia, protagonista di una lezione magistrale dedicata alle trasformazioni tecnologiche e alle loro conseguenze economiche e sociali.

Ad aprire la mattinata, la dirigente scolastica Iasmina Santini, che ha sottolineato il legame tra tradizione e innovazione nel percorso di crescita dell’Istituto. «Il futuro è anche economia e i sogni camminano sulle gambe dell’economia», ha affermato, richiamando la necessità di offrire agli studenti competenze concrete per trasformare le proprie aspirazioni in progetti realizzabili.

Il saluto dell’Ufficio scolastico regionale per la Toscana è stato portato dall’ispettore Gabriele Marini, dirigente tecnico, in rappresentanza del direttore generale Luciano Tagliaferri, già dirigente della scuola delle Capezzine.

Nel suo intervento Trequattrini ha analizzato le opportunità e i rischi dell’intelligenza artificiale, soffermandosi sugli effetti sul mercato del lavoro, sulla produttività, sui sistemi finanziari e sulle disuguaglianze. Particolare attenzione è stata dedicata all’agricoltura, dove le nuove tecnologie possono migliorare l’utilizzo dell’acqua, dei fertilizzanti e delle risorse produttive, favorendo precisione ed efficienza.

La trasformazione, tuttavia, non è priva di criticità: le aziende più piccole rischiano di restare indietro, mentre numerose professioni sono destinate a cambiare. «La sfida non è tecnologica, è politica, formativa e sociale», ha sottolineato Trequattrini, indicando nella formazione la condizione essenziale per governare il cambiamento.

Non è mancato il confronto con gli studenti, che hanno posto domande sugli aiuti alle imprese agricole, sulle disparità tra aziende di dimensioni diverse, sul reddito agricolo e sul futuro dei pagamenti digitali.

La mattinata ha avuto anche un significato personale: il padre di Trequattrini, Angiolo, fu infatti studente del Vegni e conseguì qui il diploma di perito agrario nel lontano 1949. Un legame con la storia della scuola che ha reso l’incontro ancora più significativo.

Un ringraziamento particolare a Ivo Ulisse Camerini, vicedirettore de L’Etruria, che ha organizzato e moderato l’iniziativa, favorendo il dialogo tra l’ospite e la comunità scolastica. Sono intervenuti con loro brevi, ma significativi saluti: il direttore generale della Bpc, Roberto Calzin, la dirigente capoarea della Banca Credito Cooperativo Toscana-Umbria, Tatiana Pasquini, il presidente dell’Associazione Amici del Vegni, Marco Mearini e il vicepreside Andrea Mencacci.

L’incontro ha confermato il ruolo della formazione tecnica nel preparare giovani capaci di affrontare le sfide dell’innovazione, coniugando competenze professionali, consapevolezza critica e attenzione al futuro del territorio. Nella foto-collage di corredo e nella gallery, alcune immagini della bella ed interessante mattinata degli studenti del Vegni con Gian Luca Trequattrini.

Alessandro Ferri