E’ pomeriggio e sono seduta su una delle panche della Chiesa di San Domenico, una delle prime entrando proprio per avere il dono prospettico per riempirmi gli occhi della pala dorata di Lorenzo di Niccolò. Persino nel buio del tempio risplende!
Sono sola ad ascoltare i canti sacri di sottofondo e penso che debbano distrarre i fedeli e i visitatori dalla “immaginaria percezione” dei sospiri raccolti delle anime antiche.
Ogni Chiesa ne è gelosa, sono le proprie creature. Ieri S. Domenico era vestita a festa, proprio come una elegante padrona di casa che accoglieva un bellissimo spettacolo organizzato dall’Associazione per il recupero e la valorizzazione degli Organi Storici della Città di Cortona, la sua stagione Musicale e Organistica era alla XXIV Edizione: “ARMONIE D’ANIME” Un incontro tra voce e pianoforte.
Il concerto ha goduto di un successo meritato per la bravura della Soprano Angelica Maria Rossi e del Pianista Danis Pagani, un duo artistico di perfezione.
Sono gli eventi culturali organizzati insieme alle altre associazioni e istituzioni per accogliere CORTONANTIQUARIA alla sua 64° Edizione.
Oggi la Chiesa è svuotata dalla presenza umana, ma ieri era affollata di gente, persone colte che riconoscono il valore dello studio e della dedizione che la Soprano Rossi e il Pianista Pagani riservano alla loro professione. Non sono solo dotati, non c’è solo amore dietro i loro meritati successi ma tanto sacrificio e dedizione.
Già dal 2019 in un concerto per studenti liceali ”Talenti Musicali Aretini”, sempre in San Domenico, organizzato dalla Fondazione di Nicodemo Settembrini che mi piace ricordare per il suo illuminato impegno nei confronti della comunità, scrivevo : ”Gli studenti hanno scelto autori difficili da eseguire come Rachmaninov che il giovane pianista cortonese Danis Pagani ha interpretato con particolare abilità e senza lettura di spartito. (pensate che l’ho costretto a “messaggiare” proprio il giorno prima della sua maturità per confrontare i dati del concerto e lui .. una gran pazienza con me :o) grazie!)
Dunque, ho potuto ascoltare la trasformazione di uno studente in Maestro d’eccezione. Complimenti! E’ un egregio solista e nel futuro avrà sempre più richieste in tal senso, ma sarà anche un conteso accompagnatore per i cantanti lirici perché conserva quella dose di umiltà tanto da passare la scena ad un altro artista. E’ l’amore per la musica che compie miracoli!
Per un Soprano come la giovane e talentuosa Angelica Maria Rossi, essere accompagnata da un bravissimo maestro pianista che ha il piacere di condividere la scena è un privilegio che assicura tanta crescita professionale.
Non citerò gli studi e diplomi raggiunti da entrambi e neppure i premi conseguiti, ma fidatevi li seguiremo nel prossimo futuro nelle loro sfavillanti carriere.
Artisticamente parlando sono stati una coppia spettacolare, una gioia per la vista e una melodia per l’ascolto, infatti la Rossi cura molto bene la parte recitativa e mimica, un aspetto che un cantante lirico non deve trascurare e che è stato molto apprezzato dal pubblico melomane.
Serata indimenticabile e la Chiesa si presentava a una grande platea elegante nella sua austerità e lo spazio dell’innalzato altare era una quinta meravigliosa insieme ai capolavori di Luca Signorelli e la splendente pala dorata di Lorenzo Di Niccolò con in alto a destra il solenne Organo Antico di Luca di Bernardino da Cortona del 1547.
Una sceneggiatura unica e meravigliosa e per i concerti è sempre tutta illuminata!
Roberta Ramacciotti www.cortonamore.it®