L’Etruria

Redazione

“Cin: Castiglioni Film Festival”. 18 -23 agosto 2020, area archeologica del Cassero.

Sei serate di cinema, arte e pittura. Direttore Artistico, Nicola Rignaese

“Cin: Castiglioni Film Festival”. 18 -23 agosto 2020, area archeologica del Cassero.

Arte, pittura e cinema. A Castiglion Fiorentino arriva “Cin: Castiglioni Film Festival”, la rassegna, organizzata dal comune di Castiglion Fiorentino in collaborazione con l’associazione culturale “L’Ulcera del signor Wilson”, in programma dal 18 al 23 agosto 2020, ad ingresso gratuito, dedicata alla scoperta del cinema attraverso le esperienze dirette e le filosofie di alcuni degli artisti che hanno fatto della Settima Arte la propria raison d'être. L’evento avrà luogo presso l’area archeologica del Cassero, mentre nella vicina Pinacoteca Comunale, chiesa di Sant’Angelo, sarà organizzata una mostra d’arte visiva, partecipe delle migliori offerte pittoriche e scultore italiane. “Durante un anno tanto difficile a livello economico, sociale e soprattutto culturale quale il 2020, urgono azioni di ripresa intellettuale ed artistica forti; è per questo che l’associazione culturale “L’ulcera del signor Wilson” si è proposta nuovamente per l’organizzazione della seconda edizione di ‘CIN: Castiglioni Film Festival’.È opinione condivisa dai soci dell’Associazione che, con particolare attenzione alle disposizioni ministeriali per la prevenzione del contagio da parte del Corona Virus, sia comunque possibile dare continuità al legame che da anni unisce la comunità di Castiglion Fiorentino al cinema, in un contesto capace di dare adeguato risalto ai film d’autore e a coloro che dedicano la propria vita all’arte e all’inventiva” ha dichiarato Jacopo Bucciantini, Presidente dell’associazione e Direttore  tecnico della rassegna, durante la conferenza stampa di questa mattina.  Presente, tra gli altri, un grande amico di Castiglion Fiorentino, Nicola Rignanese, che, per l’occasione, ricopre il ruolo di Direttore Artistico di “Cin: Castiglioni Film Festival”, che ha affermato  “sarà un film ‘festa’, un ritorno alla normalità attraverso l’arte. Ringrazio gli artisti che hanno accettato con entusiamo di venire a Castiglion Fiorentino e partecipare attivamente al progetto”.  L’edizione 2020 di “Cin” si apre il 18 agosto con Andrea Silvestri che presenta il suo saggio “Fumetti e potere: eroi e supereroi come strumento geopolitico” (seguirà film a tema); la serata del 19 agosto, organizzata in collaborazione con la “Biblioteca del Ciclista”, è dedicata al ciclismo ed in particolare a Gastone Nencini, mentre il giorno successivo, giovedì 20 agosto, i riflettori saranno puntati sul Palio con la presentazione del libro “Forza Paris” di Marco Cheli e Eleonora Mainò e la successiva proiezione del film “The Palio” introdotto dalla regista Cosima Spender. Il programma prosegue con la presentazione di Michela de Rossi del film “La Terra dell’abbastanza” , venerdì 21, con la presentazione del film “La terra dei santi” con Nicola Rignanese (sabato 22) e domenica 23, Tony Sperandeo ed altri gradi artisti presentano il film “I cento passi”.  Sabato 22 sarà dedicato anche ad una estemporanea di pittura. “Il tema che abbiamo scelto è ‘I Colori della Settima Arte’ e l’iscrizione potrà essere fatta fin dalla mattina alle ore 8.30, la consegna dei lavori è prevista per le ore 17.30 mentre alle 19 si terrà la premiazione nel sagrato della Chiesa di Sant’Angelo al Cassero. Auspichiamo in una cospicua partecipazione” ha aggiunto la curatrice dell’estemporanea, l’artista Mariangela Baldi. Una sei giorni, quindi, di cinema e non solo. “Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa edizione di Cin, in particolare Nicola che non ha esitato ad accettare la Direzione Artistica dell’evento e che grazie a lui, anche quest’anno, possiamo annoverare la presenza di artisti prestigiosi. Abbiamo riproposto la formula dell’incontro con l’artista ritenuta anche dagli stessi castiglionesi un’impagabile occasione per conoscere da vicino il protagonista del film in programma” ha concluso l’assessore alla Cultura, Massimiliano Lachi.