L’Etruria

Redazione

Viaggiare nel passato con i colori e la decor-art di Silena Gallorini

Viaggiare nel passato con i colori e la decor-art di Silena Gallorini

Incontro casualmente Silena Gallorini , di  sabato pomeriggio, alla Coop di Camucia, dove tutti due ci eravamo recati per la classica spesa familiare del fine settimana. Ci siamo conosciuti altrettanto per caso alcuni mesi orsono e, nel nome del suo maestro Eugenio Lucani, siamo divenuti amici, anche su Fb, dove ormai le foto dei suoi lavori di DecorArt sono molto popolari e apprezzati.
All’uscita dalla Coop è proprio il discorso sul suo lavoro artistico che ci fa fermare al caffè I Girasoli, dove Silena mi racconta i suoi progetti di pittrice che guarda al futuro con la voglia di far rivivere il passato. Silena è una pittrice, un’artista appassionata  dei colori degli affreschi delle antiche case cortonesi e di Valdichiana, che, sotto il tocco lieve, delicato del suo pennello, tornano a vivere e splendere nel quotidiano del nostro oggi. I vecchi colori, spesso nascosti sotto le imbiancature che le stagioni dei tempi magri hanno oscurato, tornano alla luce  con la manualità di Silena e, nelle loro avite stanze di palazzi e di ville cortonesi del XXI secolo, risorgono a nuova vita.

Sotto il giallo dei girasoli raffigurati sull’ insegna del bar, il discorso non poteva non cadere sulla sua pittura e sulla sua arte di pittura e di decor-art, che ormai la fanno apprezzare da tutti come la Lucani al femminile e come una vera erede del grande Eugenio, artista cortonese,che, nel secolo scorso, fece onore a Cortona e alla Toscana con i suoi affreschi, con i suoi disegni, le sue pitture che  oggi hanno una vera, grande continuatrice nella nostra concittadina.

E’ qui che Silena mi racconta del suo lavoro, della sua arte. E’ un vero fiume in piena quando parla della sua arte moderna che ha voluto sposare con la decorazione pittorica neoclassica. Quando mi racconta della scelta dei suoi ocra, dei suoi colori gialli scelti per tramandare , quasi in una interrogazione d'amore con le nostre terre sabbiose di Valdichiana, la tradizione della decorazione cortonese dell’etrusco Lucani. Quando mi narra del suo rapporto con il colore, che vede sempre come sintesi cognitiva delle tante tonalità che incontra nel caso particolare, cercando di trasformarlo, nell’incontro tra sogno femminile e plausibile realismo dell’habitat cortonese o toscano.

Ma  soprattutto ci tiene a raccontare ai nostri lettori che:  “ la mia attività di decorazione pittorica murale nasce nel 2005 con la Ditta DecorArt, sotto consiglio e desiderio del mio maestro Eugenio Lucani. Dopo i primi anni di formazione accanto ad un artista dotato di grande personalità, avvenne la mia svolta professionale ed artistica. Inizio da sola a portare avanti con responsabilità quest'attività. Il mio ingresso nel settore della cantieristica, dove la presenza maschile è predominante e molti sono ancora i pregiudizi nei riguardi delle donne, non è stata facile. Con il tempo, però, grazie al mio carattere deciso, alla mia preparazione, serietà e precisione sono riuscita a conquistare un mio “spazio”. Uno spazio, che credo di essermi meritata anche generando un diffuso clima di collaborazione e ricevendo in cambio la stima ed il rispetto di tutti.Destreggiarsi tra lavoro, casa e tre figli, mi ha reso una persona molto più forte, attiva e positiva. Non tutto e non sempre tutto è filato liscio,ma non ho mai appeso il pennello al chiodo, neanche durante le gravidanze! Ho sempre sorriso alle difficoltà e guardato avanti. Al momento sto coltivando un progetto ambizioso in collaborazione con la storica agenzia Alunno Immobiliare: riqualificare gli appartamenti del centro storico di Cortona con la pittura, le forme ed i colori tipici della nostra tradizione.

L'idea è maturata molti anni fa, quando trovandomi ad operare all'interno d' importanti immobili del centro, provavo una sensazione di profonda gratitudine nel vederli riportati ad originaria bellezza. Oggi è purtroppo ancora molto presente il rischio di perdere questo patrimonio pittorico legato alla storia delle nostre case ed al nostro vissuto.Perché questo non accada, ogni giorno lavoro con l'intento di non far scomparire “l'arte del bello”.E nei miei viaggi nel passato cerco di salvaguardare così quell'atmosfera   propria di una città unica come Cortona.

Cerco di far vivere la casa, di far assaporare la casa ai proprietari odierni. Di regalare loro il caldo dei nostri colori cortonesi che hanno avuto fulgida espressione nella gamma del vasellame dei famosi Cocciai che avevano bottega e forno al piccolo, popolare  Borgo dello Spirito Santo.”

Insomma, sotto l’insegna del bar I Girasoli, mentre mia moglie Fiorella e suo marito Alessandro discutono di scuola, la mia conversazione con Silena Gallorini è volata via veloce ed interessante, ma soprattutto con la scoperta che a Cortona oggi, nel nostro non facile presente, abbiamo la fortuna di avere una nuova, affascinante e competente Virgilio dantesco al femminile, sempre pronta a farci viaggiare con il suo pennello nei secoli passati, a farci rivivere nelle nostre case la grande pittura decorativa neoclassica, che non disdegna di andare a nozze con l’arte moderna e di farci volare nel sogno dei colori che illuminarono la vita dei nostri nonni, dei nostri genitori cortonesi.

Per coloro che vogliono saperne di più, segnalo che Silena Gallorini è presente, da tempo, nei social (Facebook, Instagramm, Website, Twitter) dove non manca di informarci della sua arte e soprattutto dove tiene costantemente aggiornata la sua attività di pittrice cortonese, che ormai è conosciuta e apprezzata a livello internazionale. Cfr. , anche il sito www.decorart-paint.com                                                                                               

Ivo Camerini