L’Etruria

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Scoperti a Firenze "tre cacciatori d’oro" delle Capezzine

Nel corso della Biennale Enogastronomica Fiorentina

Scoperti a Firenze "tre cacciatori d’oro" delle Capezzine

Sono stati scoperti ieri a Firenze (venerdì 21 novembre ndr), ma la notizia è trapelata soltanto oggi (sabato 22 novembre ndr). Erano circa le tredici e trenta quando a due passi dal Duomo, Piazza in Santa Maria Novella Elisa Cerofolini, Giulio Bocchino e Antonio Riccardi hanno fatto incetta d’oro alla Biennale Enogastronomica Fiorentina.

Durante la manifestazione che dal 10 al 30 novembre vede presenti le maggiori personalità dell’enogastronomia italiana, si è tenuto il primo concorso “Leo Codacci” dedicato agli Istituti Alberghieri.

Agli studenti presenti (due di Cucina-Pasticceria e uno di Sala-Bar per ogni Istituto) è stato dato un compito che avrebbe messo in difficoltà un professionista.

A tutti è stato consegnato un paniere contenente 15 prodotti tipici toscani e in trenta minuti hanno dovuto creare una ricetta. Allo scadere del tempo, dopo aver depositato il loro piatto scritto, sono passati in cucina e lo hanno realizzato in soli 40 minuti. Intanto allo studente di Sala Bar era stato dato il compito di scegliere tra i vini a disposizione, quello più adatto al piatto della propria squadra.

Elisa e Giulio hanno realizzato “straccetti in salsa di pomodoro su letto di cavolo nero e briciole di salsiccia” un piatto dal nome particolare che ha sorpreso i giudici per l’equilibrio ed il gusto. Antonio ha dimostrato tutta la sua professionalità nel presentare, analizzare, descrivere e motivare la sua scelta, trovando concorde la giuria che Chianti riserva era il vino perfetto per quel piatto.

I tre Studenti dell’I.S.I.S. “Angelo Vegni” hanno confermato le qualità di quelli che li hanno preceduti. Conquistando tre medaglie d’oro personali e la targa per il miglior Istituto.

Gianfranco Giannetti