L’Etruria

Redazione

L'ultimo commosso saluto di Camucia alla maestra Giuliana

L'ultimo commosso saluto di Camucia alla maestra Giuliana

Nella giornata di venerdì 21 agosto 2026, la comunità di Camucia si è stretta in un abbraccio profondo e commosso per dare l'ultimo saluto a Giuliana Berti, venuta a mancare il 20 agosto a soli 73 anni. Una scomparsa prematura e dolorosa, arrivata in pochissimi giorni a causa di una brutta malattia scoperta solo ai primi del mese, che ha lasciato un vuoto immenso nei figli Luca e Daniele Tiezzi e nella nipotina Chiara.

Giuliana ha dedicato la sua intera vita all'insegnamento nel territorio comunale di Cortona. Generazioni di cittadini sono cresciuti sotto la sua guida attenta e premurosa: prima come maestra d'asilo nelle scuole di Fratta, Monsigliolo e Camucia, e poi, dal 1990 fino al 2010, come amatissima maestra elementare a Cortona. Per i suoi alunni Giuliana non è stata solo un'insegnante, ma una seconda mamma. Sapeva seguirli con un trasporto tale da instaurare con loro rapporti autentici che, a distanza di molti anni dal suono dell'ultima campanella, resistevano ancora intatti, a testimonianza del segno indelebile lasciato nel loro percorso di crescita.

Una donna straordinaria, capace di superare mille difficoltà e problemi nel corso della sua esistenza, rialzandosi sempre da sola con una dignità immensa e senza mai voler pesare su nessuno. Una forza e una dedizione che aveva dimostrato anche di recente, restando instancabilmente vicina al marito Ferruccio Tiezzi durante il difficile anno di malattia che lo ha portato alla scomparsa due anni fa. Negli ultimi tempi, dopo aver vinto tante battaglie, aspettava con gioia l'inizio del nuovo anno scolastico: il suo desiderio più grande era quello di poter tornare a fare la maestra, questa volta per la sua adorata nipotina Chiara. Il destino purtroppo non le ha concesso questo ultimo ballo, ma l'impronta e la saggezza che è riuscita a trasmetterle rimarranno per sempre come una guida per il futuro della bambina

Durante la toccante omelia della messa funebre, celebrata nella Chiesa di Camucia, Don Alvaro Bardelli ha toccato il cuore di tutti i presenti con parole che resteranno di grande conforto per la famiglia: "Non dobbiamo essere tristi per aver perso una persona come Giuliana, ma dobbiamo sentirci profondamente onorati e orgogliosi di averla avuta al nostro fianco come mamma, come amica o come collega". Ed è proprio questo sentimento di gratitudine a vincere sul dolore, insieme alla certezza che la sua presenza rimarrà forte e viva nei cuori di chi l'ha amata. Anche la collega di scuola, Lucia Frati, ha avuto parole di ricordo e grande affetto per Giuliana: "Ho conosciuto Giuliana negli anni '90:io alle "prime armi" lei già con esperienza. Eravamo colleghe nella Scuola Primaria a Cortona e tutte due insegnavano storia. Che bei momenti:io da poco tempo di ruolo ma "piena" di entusiasmo e lei di natura curiosa e sempre desiderosa di fare bene...mi scelse.Dopo la scuola,molte volte ci vedevamo anche di pomeriggio per preparare le lezioni insieme. Da lì è iniziata la nostra conoscenza che,piano piano, si è trasformata in una bella amicizia. Dopo il suo pensionamento,abbiamo condiviso tanti momenti: Giuliana era una donna felice e questa felicità era per i suoi amici,parenti e in particolare per i suoi figli e per l'amatissima nipote Chiara. Da un mese la nostra amicizia è stata interrotta a causa di una malattia incurabile;io cara amica mia ti penso sempre felice da qualche parte lassù nel cielo, che ci proteggi come hai fatto con tutti noi durante la tua vita terrena". 

Oggi le spoglie terrene di Giuliana riposano nella cappella di famiglia nel cimitero di Terontola. In sua memoria e per continuare a far vivere la sua straordinaria propensione verso il prossimo, la famiglia ha devoluto all’Associazione Glio.Ma. le offerte raccolte nel giorno del funerale e quelle raccolte dalle maestre ed ex-colleghe. I figli, che hanno ricevuto tantissimi messaggi di cordoglio e di ricordo della disponibilità della mamma ad aiutare il prossimo e la sua capacità di trasmettere calma a chiunque avesse un problema, credono infatti alla ricerca scientifica sul glioblastoma, una delle neoplasie più aggressive del sistema nervoso centrale; ed hanno scelto questo gesto nel tentativo di offrire un aiuto concreto e una speranza in più alle persone colpite da questa patologia.

A Luca, Daniele e ai parenti tutti, le cristiane condoglianze della redazione de L'Etruria.

Nella foto, la maestra Giuliana Berti in uno scatto particolarmente caro ai figli.

(IC)