Il twenty-third Festival sacred music of Cortona, come lo chiamava ieri una simpaticissima turista americana che si apprestava ad andare in San Domenico, è partito, come da programma, sabato 27 giugno con la bella performance della cantante ed attrice Tiziana Tosca Donati, che dialogando con don Stefano Stimamiglio ha regalato una serata di musica e parole belle su “Sorella pace”. Quella “Sorella Pace” che tanto manca al mondo inselvatichito di oggi, ma che, per nostra fortuna, ancora vive e cammina nelle “Piccole Patrie d’Italia, d’Europa e del Mondo” come Cortona.
Una Cortona che con questa XXIII edizione del suo storico Festival di Musica Sacra per otto giorni ricorda al mondo la bellezza della pace con le melodie religiose del cristianesimo e del francescanesimo. La musica ha da sempre il potere di unire le persone e farsi portavoce di messaggi universali, regalando interpretazioni ed esecuzioni che lasciano il segno e trasmettono un profondo senso di pace non solo individuale interiore, ma anche comunitaria, sociale, civile, politica ed economica. E la storica manifestazione cortonese, nata nell’ormai lontano 2003, se non ricordo male, proponendo quest’anno il tema di “Sorella Pace”, un percorso artistico che intreccia musica, riflessione e spiritualità nel segno del messaggio cristiano e francescano che, da secoli, la città di Santa Margherita manda alla gente dei semplici e dei potenti che costituiscono l’umanità del mondo. Dal 27 giugno al 5 luglio 2026, le nostre chiese e i luoghi simbolo di Cortona ospitano concerti, celebrazioni e momenti di approfondimento, offrendo a tutti un’occasione di incontro tra arte e fede. Un incontro che quest’anno s’intreccia con quelli delle speciali celebrazioni dedicate all’ottavo centenario della morte di San Francesco, che proprio alle Celle di Cortona fu presente ancora alla vigilia del suo ultimo viaggio per la Casa del Padre. Tanti e tutti di grande valenza musicale e culturale gli appuntamenti di questa edizione diretta dal Maestro Mons. Marco Frisina.
Il programma completo è nella locandina qui pubblicata e tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito. Lunedì 29 giugno spazio a “Laudi”, mentre martedì 30 giugno la chiesa di Santa Maria Nuova ospiterà “Franciscus vir catholicus”, un percorso tra antifone e laudi francescane impreziosito dal bandoneon di Daniele Di Bonaventura. Mercoledì 1 luglio il Santuario di Santa Margherita farà da cornice a “Sorella morte”, dedicato ai canti francescani.
Da non mancare: l’esecuzione della “Missa in tempore belli” di Franz Joseph Haydn, giovedì 2 luglio nella Cattedrale di Cortona; “Il Signore ti dia la pace” di Marcello Bronzetti, venerdì 3 luglio. Sabato 4 luglio il Coro della Diocesi di Roma e l’Orchestra Fideles et Amati porteranno in scena “Nacque nel mondo un sole”, con la direzione artistica di Monsignor Marco Frisina. La stessa sera, in Cattedrale, spazio anche al jazz con “Reflections in Duke”, omaggio alla musica di Duke Ellington. La conclusione del festival avverrà, come al solito con i momenti suggestivi della “Preghiera della notte” nella Cappella del Seminario, con l’appuntamento all’alba all’Eremo delle Celle e con la Santa Messa conclusiva in Cattedrale domenica 5 luglio.
Ivo Camerini