L’Etruria

Redazione

Auguri , Giuseppe!

Buon onomastico al signor Tronchi di Borgo Mucchia, un maestro artigiano dell’agricoltura cortonese bio-tradizionale e a km zero.

Auguri , Giuseppe!

Un diciannove marzo 2022 di festa all’antica e familiare quello che si vive oggi alla Mucchia, un piccolo borgo agricolo di Cortona, nostante una  primavera di angoscia per la pandemia che dopo due anni non vuole andarsene sia per la guerra che torna in Europa, ma anche per la siccità ormai da piaga  biblica.

A casa Tronchi, infatti , si festeggia non solo San Giuseppe, padre putativo di Gesù, e la festa del papà,  ma anche l'onomastico del capofamiglia Giuseppe ,che tra pochi giorni  compirà anche  73 anni, essendo egli nato il 23 marzo 1949.

Giuseppe è un cortonese, un italiano dai valori antichi con radici forti nella civiltà contadina cortonese e chianina. In questo non facile 2022 egli  porta i suoi anni da instancabile  giovanotto e vero maestro artigiano  dell’agricoltura cortonese  bio-tradizionale e a km zero.

Nei primi giorni di marzo ho avuto occasione di passare a casa di Giuseppe alla Mucchia. Ho avuto il piacere di visitare la sua piccola, ma vivacissima fattoria agricola, gestita dalla figlia Pamela e ho avuto il piacere di scattargli qualche foto assieme ai suoi familiari mentre era intento con la moglie Marcella e il genero Franco a preparare le semine degli ortaggi e, soprattutto  di vederlo all’opera nel suo trattore mentre coltrava, pardon “pettinava”,i campi.

Il trattore e la coltratura sono la sua passione , il suo mestiere fin da giovane e Giuseppe esplica questa sua specializzazione con grande maestria e arte artigianale.  

Come mostra la foto-collage di corredo qui pubblicata, egli è un importante  testimone di quella agricoltura  che mantiene viva la  scuola antica della nostra civiltà contadina delle terre di Cortona e della Valdichiana.

A lui gli auguri più cari de L’Etruria e quelli miei personali per un felice onomastico in famiglia , tra i suoi cari e nei campi della fattoria Le Tre Carrette, dove è un amato patriarca sia dall’ancora innamorata Marcella, sposata poco più di mezzo secolo fa, nel 1971, sia dalla devota figlia Pamela, sia dal sempre attivo genero Franco, sia dalla nipote Aurora, sia dal figlio Roberto, dalla nuora Antonietta e dall’altra nipote Silvia, che qui lo raggiungono quasi ogni fine settimana e nelle feste comandate.

Per gli auguri di compleanno, caro Giuseppe, ci sentiremo per telefono il 23, perché farli prima porta male e , vista la brutta situazione geopolitica in atto con la tragica guerra in Ucraina, meglio non andare a cercare guai.

Buon San Giuseppe e ad maiora , Giuseppe!

Ivo Camerini