L’Etruria

Redazione

Devozione a San Francesco. Il bene che non fa notizia.

Un gran bel gesto nel segno della Pace e della Fratellanza

Devozione a San Francesco. Il bene che non fa notizia.

Oggi è Festa nazionale di San Francesco. Tanti i gesti e le cerimonie o i pellegrinaggi devozionali , individuali e di gruppo, verso i luoghi francescani cortonesi, toscani ed umbri. Sono gli ottocento anni dal suo "transito" nella Gerusalemme Celeste e molte persone recandosi in chiesa hanno portato fiori al Santo di Assisi e anche della nostra Cortona dove egli visse a lungo e fondò le Celle assieme al suo discepolo, il cortonese Beato Guido.

Passando per la rotatoria della Coop di Camucia, sulla SR71, ho notato una bella signora che deponeva un vaso di fiori (margherite bianche e gialle) ai piedi della statua in bronzo del poverello di Assisi che dà il benvenuto a chi viene a Cortona con il classico gesto delle mani innalzate a gridare " Pace e Bene".

Il tempo di arrivare al distributore Eni, fare conversione e ritornare indietro, ma la bella e devota signora cortonese, che tra l'altro conosco di persona, non c' era più. 

Ho scattato un paio di foto e da fortunato giornalista di strada che spesso incrocia piccoli, ma importanti gesti di vita quotidiana normale, significativi dal punto di vista sociale e civico, le pubblico per segnalare quanto di bello e di buono esiste ancora nella nostra piccola patria e , ne sono sicuro, nella società italiana ed europea, dove, per dirla con il grande Benedetto Croce, nessuno può non dirsi cristiano.

Un grazie di cuore da parte de L' Etruria a questa signora cortonese, che così privatamente e con grande senso civico, sociale e religioso, ha compiuto questo gesto silenzioso e riservato di omaggio e devozione a San Francesco nel giorno della festa nazionale a lui dedicata. Un gesto di bene che forse per troppi non fa notizia, ma, secondo me, invece la fa e reca onore alla signora , alla nostra comunità e anche a quella sinistra oggi tanto  vituperata in cui so che ella milita con convinzione di ideali genuini e popolari.

Ivo Camerini