L’Etruria

Redazione

Il Calcit Valdichiana ricorda i defunti dell’associazione

Con una santa messa nella basilica di Santa Margherita presieduta dall’arcivescovo emerito di Lucca , Mons. Italo Castellani

Il Calcit Valdichiana ricorda i defunti dell’associazione

Sabato 17 gennaio 2026, presso la Basilica di Santa Margherita, si è celebrata la Messa annuale del Calcit Valdichiana per tutti i defunti per i quali e’ pervenuta all’associazione  una donazione in memoria. La Celebrazione Eucaristica è stata presieduta dall’arcivescovo emerito di Lucca , Mons. Italo Castellani e introdotta  da un breve, significativo discorso di Massimiliano Cancellieri, Presidente del Calcit Valdichiana, che qui riportiamo  integralmente.

“Come Presidente del Calcit Valdichiana ho oggi l’onore di portare i saluti a tutti i presenti da parte del Consiglio di amministrazione e di tutti i soci e collaboratori. Un saluto ed un ringraziamento particolare va a tutti i familiari ed amici dei defunti in memoria dei quali è pervenuta al Calcit una donazione e per i quali ogni anno viene celebrata La Santa Messa in loro ricordo. Il Calcit Valdichiana è particolarmente vicino ai familiari ed amici dei defunti, che nonostante il difficile momento di dolore per la perdita di un loro caro, hanno pensato di aiutare la nostra associazione. I fondi raccolti, pervenuti attraverso le varie modalità di donazioni dei cittadini, vengono impiegati in progetti specifici a favore dei malati oncologici e dei loro familiari, acquisto di strumenti tecnologici per l’ Ospedale S. Margherita della Fratta e Territorio della Zona Distretto Valdichiana Aretina. Il Calcit ha in previsione nuovi progetti e donazioni nei mesi a venire, finanziati anche dalle tante attività e manifestazioni che organizza nei comuni della Valdichiana Aretina. A tale riguardo il mio e nostro ringraziamento va ai Sindaci ed amministratori della Valdichiana che sono molto vicini alla nostra associazione e dimostrano ogni volta il loro attaccamento, confermato dalla loro presenza alle nostre iniziative.

Si ringraziano per la presenza, tutti gli amministratori in rappresentanza dei rispettivi comuni; ringrazio il Sindaco di Cortona e Presidente della Conferenza dei Sindaci della Valdichiana, Luciano Meoni, l’ Assessore alla Sanità Silvia Spensierati, per la loro presenza oggi e vicinanza al Calcit Valdichiana, l’ Assessore al Volontariato e Terzo Settore Alessandro Concettoni, in rappresentanza del Comune di Castiglion Fiorentino. Porto ai presenti i  saluti del Sindaco di Foiano Jacopo Franci e del Sindaco di Lucignano Juri Sicuranza, che per impegni precedenti non sono potuti essere presenti. Ringrazio altresì la Consigliera Regionale Roberta Casini, purtroppo anche lei per impegni precedenti non è potuta essere presente oggi ma mi ha inviato un messaggio di vicinanza al Calcit Valdichiana.

Un particolare ringraziamento va anche al Direttore zona Distretto Valdichiana aretina Usl area vasta sud est, Dottor  Roberto Francini, grazie per la presenza stasera e grazie anche ai suoi collaboratori, sempre disponibili e propositivi verso le nostre iniziative ed i nostri progetti.

Non possiamo non ringraziare I frati Minori del Santuario di Santa Margherita che ogni anno accolgono nelle Cattedrale il Calcit ed i tanti familiari ed amici delle persone defunte, per la celebrazione della Santa Messa, una ricorrenza ormai pluridecennale.

Un grazie particolare a Sua Eccellenza Mons. Italo Castellani, per essere presente oggi a celebrare la Santa Messa  e a Suor Luciana ed alle Clarisse, unite in preghiera oggi per questo importante momento di commemorazione dei defunti, per i loro familiari e per tutti coloro che son impegnati nel campo del volontariato e sociale.

Un grazie di cuore va a tutti i componenti del consiglio di Amministrazione e collaboratori vecchi e nuovi del Calcit, oltre che ai presidenti che mi hanno preceduto: Pasquale Bettacchioli fondatore del Calcit cortonese poi Valdichiana, che ci ha lasciato da alcune settimane; Daniela Migliori, scomparsda prematuramente; Giovanni Castellani, che mi ha preceduto nella carica di Presidente ma ancora un punto di riferimento per me e tutto il Calcit Valdichiana.

Il Calcit a Novembre del 2025 ha compiuto 33 anni, un traguardo importante con tanti obiettivi importanti raggiunti. Questo significa anche 33 anni dedicati al volontariato, da parte dei Membri del Consiglio di Amministrazione, soci e collaboratori, senza il cui aiuto ed impegno prezioso, il Calcit non potrebbe esistere. Il Calcit è composto da un gruppo volontari dei 5 comuni, ma ancor prima di amici, che spesso sacrificano i loro impegni personali, familiari, lavorativi, in nome della solidarietà verso le persone che si trovano in situazioni di difficoltà e condizioni di salute che spesso non lasciano scampo. Il Calcit fa della Solidarietà la sua forza ma al tempo stesso vive ed esiste grazie alla solidarietà dei cittadini, attraverso le donazioni che pervengono alla nostra associazione oltre che all’ aiuto e collaborazione delle istituzioni. Il 2025 è stato un anno intenso per tutti i volontari e collaboratori del Calcit Valdichiana, pieno di tante soddisfazioni per gli obiettivi raggiunti, ma gli ultimi giorni del 2025 ed inizio del 2026 sono stati veramente duri per tutti noi a causa della perdita  del nostro Fondatore Pasquale Bettacchioli e nei giorni scorsi di Daniele Lattanzi, che ci ha lasciato prematuramente in giovane età! Siamo vicini ai familiari di Daniele ed ai tanti amici in un momento così delicato. Non potevamo non ricordare il nostro Fondatore e Presidente Onorario Pasquale Bettacchioli con una dedica particolare per quanto ha dato al Calcit ed al Volontariato in generale:

Il Calcit Valdichiana si unisce al dolore della Famiglia Bettacchioli per la scomparsa di Pasquale. Siamo tutti addolorati per la perdita del nostro Presidente Onorario e fondatore. Per tutti gli amici, collaboratori e conoscenti eri “Pasqualino”, un nome che in Valdichiana e provincia, ha rappresentato il volontariato e l’associazionismo. Non ti dimenticheremo mai per quello che sei stato e per quanto hai fatto per la comunità Cortonese e territorio della Valdichiana. Tutti ti ricordano con stima ed affetto, come un vero amico prima che Presidente. Sei voluto essere presente alle nostre iniziative fino all’ ultimo. Abbiamo ancora vivo il ricordo del Mercatino dei Ragazzi, in piazza Signorelli a Cortona, con il tuo solito sorriso e gentilezza senza eguali. Per tutti noi è veramente un momento triste. Caro Presidente ci mancherai, ci mancheranno i tuoi consigli, il tuo spirito di iniziativa ed il tuo altruismo. Sei stato e sarai sempre per tutti noi l’icona del Calcit Valdichiana. Non sono le solite parole di retorica che si pronunciano spesso quando una persona se ne va, sono dettate dal cuore con grande spirito di riconoscenza, per quello che hai creato e costruito, prima a Cortona poi in Valdichiana. La solidarietà in persona, sempre pronto ad aiutare le persone e le loro famiglie in difficoltà, spesso colpite da malattie che non lasciano scampo. Un pozzo di esperienza sempre pronto a dare consigli, perché il Calcit era la tua creatura, come un secondo figlio a cui tenevi più di qualsiasi cosa. Purtroppo nelle nostre serate, nei nostri incontri, ci sarà da oggi, una sedia vuota in più, una sedia importante piena di ricordi bellissimi che hai lasciato in tutti noi. Che la terra ti si lieve, vi ritroverete lassù con l’altra presidente che ti era succeduta, Daniela Migliori, scomparsa prematuramente, e sicuro da lassù ci aiuterete a continuare la grande opera che avete portato avanti per anni. Ti abbracciamo tutti con le lacrime agli occhi ed il cuore infranto ma con il ricordo del tuo sorriso e della tua amicizia veramente grandi.

Il Calcit Valdichiana nonostante il grande vuoto lasciato dal nostro Presidente Onorario, continuerà la sua l’ opera di aiuto e vicinanza ai pazienti, alle famiglie, portando loro un piccolo ma importante aiuto e soprattutto provando a non farli sentire soli, perché spesso, oltre il dramma della malattia che non lascia scampo c’è la disperazione di sentirsi abbandonati.” IL CALCIT C’E” ’è diventato il nostro motto ed al tempo stesso è il nostro messaggio per chi ha bisogno di aiuto.  Grazie a tutti per la vostra presenza oggi e vicinanza alla nostra associazione.

Al termine della messa, molto partecipata dai tantissimi fedeli presenti,  è stata scattata a ricordo la foto che qui pubblichiamo.

(IC)