Nei giorni prima di Pasqua sono passato all’Andrea Cesalpino di Terontola per un saluto al caro amico e governatore della Misericordia locale, Simone Checcarelli, che nella rinomata struttura sanitaria del Gruppo Alliance Medical, ricopre il ruolo di Operations Manager.
Come sempre è stato un grande piacere conversare e dialogare de universo mundo con questo giovane manager cortonese, che, molto ricco di cultura umanistica e cristiana, è sempre disponibile verso il prossimo, passando le sue giornate in un centro sanitario privato d'eccellenza con passione organizzativa e professionale encomiabili e che ,nel tempo libero, si dedica al volontariato della Confraternita della Misericordia di Terontola cercando di concretizzare quei valori fondamentali di carità cristiana, gratuità e fratellanza (oggi sempre più rari) e offrendo aiuto concreto a chi soffre e ai più bisognosi.
Simone è sempre molto fiero di coltivare ancor oggi , nel suo tempo libero, una storia quasi ottocentenaria di un movimento che promuove l'umiltà, il rispetto della dignità umana e la solidarietà. Entrando al suo ufficio al Cesalpino, ho trovato Simone impegnato in una riunione di lavoro con l’ ingegnere Gianandrea Cerri, Regional Operations Manager, suo superiore , che, dopo la cortese presentazione di Simone, ha interrotto il suo impegno e, dopo aver sfogliato il numero di marzo de L’Etruria, che mi ero portato dietro per una piccola promozione, ha accolto l’invito dell’ Operations Manager ad un caffè e ad una veloce passeggiata di conoscenza nell’efficiente Istituto clinico terontolese, che offre elevati standard di efficienza, pulizia e tecnologia (operando anche in regime di accreditamento col Servizio Sanitario Nazionale) ai tanti pazienti del Centro Italia, che lo utilizzano da decenni, essendo stato una delle prime strutture di sanità privata ad entrare in funzione sul finire del Novecento.
Terminata la nostra veloce, essenziale camminata nei vari locali, che offrono servizi sanitari e assistenziali di alto livello, siamo saliti sulla terrazza del Cesalpino per un breve sguardo, saluto all’azzurro del cielo e del Lago Trasimeno ,che baciano e avvolgono di sé questa moderna struttura. Arrivati sulla terrazza, da attento giornalista di strada, non mi sono lasciato sfuggire l’occasione di una essenziale chiacchierata sulla sanità privata cortonese, toscana ed italiana, che volentieri qui di seguito riporto per i nostri lettori.
D. Ingegner Cerri, negli ultimi dieci anni la sanità privata ha assunto un ruolo sempre più rilevante. Qual è oggi l’offerta del Gruppo Alliance Medical?
R. Alliance Medical ha sviluppato un modello di sanità privata integrato e complementare al pubblico, con l’obiettivo di offrire ai cittadini diagnostica rapida, sicura e di alta qualità. Il gruppo opera a livello nazionale con centri specializzati che erogano diagnostica avanzata (RM, TC, PET-TC, radiologia, ecografia), servizi ambulatoriali e programmi di prevenzione. L’attività si fonda su tre pilastri: innovazione tecnologica, qualità clinica e centralità del paziente. Investimenti continui in tecnologie all’avanguardia, digitalizzazione e formazione permettono di rispondere alla crescente domanda e contribuire alla riduzione delle liste d’attesa in collaborazione con il sistema pubblico. Grande attenzione è dedicata all’esperienza del paziente, con un modello di diagnostica moderno, umano e sostenibile, che unisce eccellenza clinica ed efficienza gestionale, sempre orientato ai reali bisogni delle persone.
D. Grazie per questa essenziale fotografia del suo gruppo e del Cesalpino, ma potrebbe dare anche una altrettanto essenziale informazione sul come si svolge la vostra collaborazione quotidiana con la sanità pubblica del Centro Italia? E su quali servizi diagnostici offre l’Istituto Andrea Cesalpino?
R. La collaborazione con la sanità pubblica è un elemento centrale della nostra attività: lavoriamo quotidianamente con le Aziende Sanitarie del Centro Italia per garantire continuità assistenziale, presa in carico tempestiva e accesso rapido ai percorsi diagnostici, grazie a convenzioni strutturate e a un modello organizzativo integrato che assicura qualità e uniformità del servizio.
L’Istituto Andrea Cesalpino di Terontola è uno dei nostri poli più avanzati, con servizi che includono risonanza magnetica, tomografia computerizzata, radiologia, ecografie e un poliambulatorio specialistico multidisciplinare. L’obiettivo è offrire percorsi diagnostici appropriati, ridurre i tempi d’attesa e garantire la massima sicurezza del paziente.
Il valore del Cesalpino risiede nell’integrazione tra tecnologie all’avanguardia, competenze specialistiche e un’organizzazione orientata all’efficienza e al miglioramento continuo, permettendo di fornire un servizio moderno, affidabile e perfettamente integrato con il sistema pubblico, valorizzando il ruolo centrale della diagnostica nella prevenzione e nella cura.
D. Grazie ingegnere. Passando a lei, caro dottor Simone Checcarelli, cosa comporta il suo lavoro quotidiano nella gestione di una struttura d’eccellenza come il Cesalpino?
R. Il mio ruolo richiede una presenza costante sul campo e una forte capacità di coordinamento. Significa gestire persone, tecnologie e processi, assicurandosi che ogni attività si svolga in sicurezza, con efficienza e con un chiaro orientamento al paziente. Ogni giorno monitoriamo i flussi operativi, lo stato delle attrezzature, i percorsi clinici e l’organizzazione del lavoro, intervenendo in modo rapido e proattivo per risolvere eventuali criticità.
Il nostro obiettivo è garantire un servizio di alto livello, sostenere concretamente il lavoro dei professionisti sanitari e fare in modo che ogni paziente viva un’esperienza positiva, basata su accoglienza, chiarezza e attenzione reale ai suoi bisogni.
È un lavoro dinamico, sfidante e in continua evoluzione, che richiede adattabilità, visione d’insieme e capacità decisionale. Allo stesso tempo, è un ruolo estremamente gratificante, perché permette di contribuire ogni giorno al buon funzionamento della struttura e al miglioramento della qualità dell’assistenza offerta.
D. Grazie dottor Checcarelli. Mi permetta però ancora una domanda: siccome l’Istituto Cesalpino è stato una realtà pionieristica nella sanità privata del territorio, ci racconta come nacque questo progetto?
R. Il Cesalpino nacque dall’intuizione del dottor Enrico Signorini, figura che ricordo con grande affetto e profonda commozione. Fu lui, molti anni fa, a comprendere con straordinaria lucidità la necessità di portare sul territorio una diagnostica moderna e servizi specialistici accessibili, anticipando di fatto un modello che solo più tardi sarebbe diventato riferimento per molte realtà sanitarie.
È stato uno dei primi poli privati del Centro Italia a integrare più specializzazioni e tecnologie avanzate all’interno di un’unica struttura, creando un vero e proprio hub diagnostico capace di rispondere in modo completo e innovativo ai bisogni della popolazione. Nel tempo, grazie alla collaborazione con il sistema pubblico e all’ingresso nel network Alliance Medical, il progetto si è ulteriormente consolidato, crescendo non solo in qualità, ma anche in innovazione, capacità organizzativa e visione strategica. Questa evoluzione ha permesso al Cesalpino di trasformarsi in un punto di riferimento per tutto il territorio, mantenendo sempre la missione originaria: offrire un servizio utile, moderno e vicino alle persone. I veri protagonisti di questa storia sono stati medici, tecnici, imprenditori e amministratori , che, nel corso degli anni, hanno creduto profondamente in un modello di sanità capace di coniugare efficienza gestionale ed eccellenza clinica, affermando un approccio in cui professionalità e umanità procedono insieme.
Oggi il Cesalpino rappresenta l’eredità viva e concreta di quella visione pionieristica, un progetto che continua a crescere e a rinnovarsi, guidato dagli stessi valori che lo hanno visto nascere.
Terminata questa breve , ma interessante ed essenziale chiacchierata per far conoscere l'Andrea Cesalpino ai nostri lettori, riaccompagno l’ingegner Cerri e il dottor Checcarelli alla loro riunione operativa e , nel ringraziarli per la loro attenzione verso L’Etruria, riesco a farmi dare il permesso di riprodurre le due foto che tengono sulle loro scrivanie e che qui riporto in collage come corredo a questo servizio giornalistico. A sinistra il dottor Checarelli con il fondatore dottor Signorini e , a destra, l’ingegner Cerri in un momento di riunione aziendale con le impiegate. Al centro, una storica immagine del grande medico aretino Andrea Cesalpino (1524- 1603 ), cui la struttura terontolese è stata dedicata.
Ivo Camerini