L’Etruria

Redazione |

Tanta Cortona al Salone del Libro 2026

Tanta Cortona al Salone del Libro 2026

Al Salone del Libro di Torino, quest’anno svoltosi dal 14 al 18 maggio, la città di Cortona è stata rappresentata da un gruppo di autori e curatori i cui lavori hanno fatto bella mostra di sé negli stand di  Case Editrici dinamiche e ben inserite nel difficile mondo del libro.  Il Salone del Libro, giunto quest’anno alla sua XXXVIIIa edizione, è la più importante manifestazione italiana nel campo dell’editoria, evento fieristico e culturale che si celebra al Centro Congressi Lingotto Fiere su 137.000 mq di esposizione con Case Editrici di varie dimensioni ,Istituzioni pubbliche e private  ed un programma di incontri, occasioni di confronto e dibattiti aperti alle scuole,  al pubblico generalista ed agli specialisti del settore. Un mondo in divenire che sfoglia pagine di carta e pagine virtuali attorno al quale si dipanano, in tutta Italia, eventi in qualche modo collegati, quali Lungomare di Libri a Bari o la Festa del libro medievale e antico a Saluzzo. Promuovere il libro e la lettura, ospitare e dare visibilità a coraggiose Case Editrici che presentano autori e testi innovativi il cui valore è rappresentato dalla varietà dell’offerta e dalla capacità di scoprire talenti e originalità : questo è il mondo del Salone . Ed in questo mondo, quest’anno, gli autori cortonesi con le loro  Case Editrici hanno tenuto alto il segno di una vitalità culturale importante . “I primi frutti di una bella squadra”: lo ha scritto Ferruccio Fabilli inoltrando a tutti gli amici del Centro Studi Tradizioni Agricole Valdichiana la fotografia del libro n.1 uscito per i Quaderni del CESTA esposto in prima fila nello stand della  Gambini Editore. Si tratta della tesi di Laurea di Doberdò Bietolini dal titolo ”Ricerche di  Geografia Umana in Val di Chiana” risalente al 1939 e corredata da un ricco materiale fotografico . Lavoro inedito ed estremamente interessante,  curato da Isabella Bietolini, Alessandro Ferri e Aurelio Ciccarelli, il volume descrive la Val di Chiana degli anni ’30 del secolo scorso : “ …e come la guardi – scrive l’Autore – essa presenta un vasto, così variabile ed incantevole panorama che eguale non si ammira in altre valli d’Italia…”. La tesi venne discussa all’Università di Firenze, Facoltà di Economia e Commercio, nell’imminenza del secondo conflitto mondiale: quello che ne esce restituisce a noi molti decenni dopo una descrizione puntuale, scientifica e documentata del nostro territorio, lo storico vissuto, le potenzialità, il respiro antico di una terra meravigliosa. Su questo libro, di recentissima uscita, torneremo in sede di presentazione ufficiale. Ma nello stand di Gambini Editore troviamo anche Martin Fierro di Josè Fernandez curato da Ferruccio Fabilli e Carlo Roccanti, un’epopea di libertà in America latina di cui L’Etruria si è occupata dando risalto alla storia di questo “eroe” sconosciuto diventato simbolo di riscossa  per un intero popolo. Tanta Cortona, del passato e del presente, a Torino e soprattutto una Casa editrice, la Gambini Editore, il cui dinamismo ha costituito il motore dell’impresa: la fondatrice, Isabella Gambini, ha tra i suoi obbiettivi  proprio quello di valorizzare i territori e gli autori locali . Di origini umbre, la Gambini Editore è situata oggi  ai Castelli Romani.  Tanta Cortona a Torino: tante pagine che ci rappresentano.