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Redazione

La Rete finisce in rete, la PMA si scarica sul cellulare- presentazione all'ospedale della Fratta

La Rete finisce in rete, la PMA si scarica sul cellulare- presentazione all'ospedale della Fratta

Una app da scaricare sul cellulare, un sito internet esaustivo e completo di informazioni, una sinergia tra Asl Toscana sud est e Aou Senese: la Procreazione medicalmente assistita (per la prevenzione e cura dell’infertilità) assume sempre più rilevanza e affonda le proprie radici in un territorio da sempre sensibile alle problematiche della maternità e della gravidanza.

 

Questa mattina, all’ospedale della Fratta, sono state presentate alcune iniziative volte a informare la cittadinanza sulle opportunità della Pma, oltre a sottolineare l’ingresso dell’Aou Senese nella Rete della Procreazione medicalmente assistita della Toscana sud est.

 

Dopo i saluti del vicesindaco di Cortona Tania Salvi, che ha sottolineato l’eccellenza di questa realtà e l’importanza delle nuove tecnologie nella diffusione delle informazioni, il responsabile della Rete Pma Luca Mencaglia ha presentato i nuovi strumenti informativi. Si tratta della app “Rete Pma” scaricabile su cellulare e del sito internet, www.retepma.it, nel quale si possono trovare tutte le informazioni relative alla Procreazione medicalmente assistita, alla Diagnosi pre-impianto, la tutela e la conservazione della fertilità nel paziente oncologico o affetto da specifiche patologie croniche (per esempio l’endometriosi, che in Europa colpisce una donna su 10). Nel sito sono indicate tutte le opportunità offerte dalla Asl Toscana sud est, nella cui Rete Pma adesso ha fatto ingresso anche l’Aou Senese.

 

“Questa è la prima Rete del Sistema Sanitario pubblico che raccoglie Centri di PMA e Ambulatori di Fertilità consapevole – ha spiegato Luca Mencaglia, responsabile della Rete - Con l’ingresso del Centro PMA dell’Aou di Siena, siamo a 9 punti eroganti con una copertura completa di tutto il territorio dell’Area Vasta sud est. L’ospedale Le Scotte, con il suo Centro di Sterilità di Coppia, sarà presente nella Rete sia per l’attività di PMA sia per l’attività di ricerca, didattica e assistenza. Inoltre, grazie al contributo dell’Università di Siena, sarà possibile approfondire la formazione di tutti i professionisti che si occupano di infertilità”.  

 

“Stiamo lavorando ad ampio raggio per la Procreazione medicalmente assistita – commenta Enrico Desideri – Da una parte con l’attivazione di Ambulatori della fertilità consapevole sparsi nel territorio aziendale, dei veri e propri punti di riferimento per le coppie. Dall’altra, stiamo potenziando l’attività di diffusione attraverso le nuove tecnologie, che permettono l’accesso semplice a tutte le informazioni. E’ il caso del nuovo sito e della app. Ma, e lo sottolineo con grande soddisfazione, il nostro territorio esce rafforzato soprattutto grazie a questo accordo tra la Asl Toscana sud est e l’Aou Senese. Ognuna per le sue competenze porterà il servizio a crescere per garantire le prestazioni necessarie a quelle coppie che cercano un figlio. Purtroppo la percentuale di incidenza dell’infertilità è sempre maggiore. Si supera il 20%. Dall’ospedale della Fratta parte un percorso di speranza in cui crediamo molto”.

“Lavorare tutti insieme in rete – ha dichiarato Roberto Gusinu, direttore sanitario Aou Senese – permette di accompagnare le coppie che desiderano avere un figlio attraverso un  percorso ben solido e articolato su tutto il territorio di Siena, Arezzo e Grosseto, puntando anche sull’informazione per una maggiore consapevolezza dei cittadini sul tema infertilità e sulla formazione, in modo da avere professionisti sempre più specializzati in un settore particolarmente complesso e delicato. Tutto l’iter diagnostico infatti  si caratterizza per l’approccio multidisciplinare frutto della collaborazione di diversi professionisti”.

 

“L’Aou Senese rimarca il proprio impegno in favore delle coppie che cercano una gravidanza – ha concluso Vincenzo De Leo, responsabile del Centro di Sterilità di Coppia di Siena –  E si conferma punto di riferimento per chi si deve sottoporre a intervento chirurgico nella lotta all’infertilità”