Con l’ arrivo dell' estate 2026 anche la storica terrazza naturale sulla Val d’Esse e sul Lago Trasimeno della Bottega e del Ristorante Portole ha riaperto da alcuni giorni, facendo ripartire la montagna cortonese con l’ iniziativa privata.
Un’ iniziativa privata quella di Daniele Cenci e della sua famiglia che anche in quest’estate rivitalizza la nostra montagna con l’ offerta delle serate delle cene al fresco e in un ambiente naturale sicuro per clienti desiderosi di combattere il caldo con la classica e storica cucina montagnina cortonese di nonno Mario Lunghi e nonna Vera Carpissassi, che, negli ultimi decenni del Novecento, era stata portata avanti dal figlio Franco, dalla moglie Mirella e dalla nipote Elisa.
Insomma , la nostra montagna cortonese, oggi molto ridotta ad un deserto verde e quasi disabitata rispetto ai secoli 1500-1800 quando fu il fulcro demografico ed economico di Cortona, ha ritrovato, proprio da sabato sera 13 giugno, le straordinarie serate a cena sulla terrazza di Portole.
Una terrazza, che , sotto le piacevoli carezze del ponentino di Valdichiana, offre piatti tipici della cucina montagnina di una volta. Leccornie che non solo solleticano il palato dei buongustai, ma sono dei gourmet da top gastronomico cortonese. Cioè di quella cucina che oggi viene ricercata non solo dai turisti, ma anche dalla gente cortonese che per combattere il caldo e godersi un po’ di aria buona sale spesso nella nostra montagna, anche se non sempre con educazione e rispetto ambientale.
Daniele, Nada e nonno Franco ora attendono tutti, non solo a pranzo al fresco e all’ ombra dei loro tigli, ma soprattutto alla sera, a partire dalle ore diciassette fino al coprifuoco delle ventiquattro, per servire i classici menù della Bottega di Portole: prosciutto, salame e formaggi toscani,carne alla brace, sottoaceti e sottoolio, insalate e dolci cortonesi da gustarsi su di uno dei panorami più belli del Centro Italia , quello sulla Valdichiana a confine tra Umbria e Toscana.
Un panorama che richiama a tutti noi anche la storica battaglia del 217 a.c. tra Annibale Barca e il console romano Flaminio e che a coloro che ancora hanno il piacere della lettura può offrire l’occasione di un “cadeau a la page”: la prenotazione con dedica relativo alla grande Battaglia del Trasimeno pubblicato nei mesi scorsi da chi scrive ed intitolato “Le notti e i giorni di Annibale Barca tra Vallecalda e la Cerventosa ".
Per non correre il rischio di rimanere in piedi e di non essere serviti , è bene prenotare da Daniele al 3381878927 , anche WhatsApp, oppure al fisso 0575 691074 . Nonostante i tempi brutti della guerra, della violenza e delle speculazioni, che da due anni tormentano e feriscono il mondo, una serata a Portole o anche una giornata nella montagna cortonese ridanno senso alla vita e a quel “ festina lente” che oggi in troppi vogliono gettare nel cestino della storia umana.
Ivo Camerini