L’Etruria

Redazione

Grazie per la breccia, ma a quando l’asfalto?

Le famiglie che risiedono in via “Doganella-Landrucci”  chiedono un intervento radicale da parte del Comune per superare i problemi della polvere  e delle buche.

Grazie per la breccia, ma a quando l’asfalto?

Recentemente il Comune ha provveduto a migliorare con alcuni camions di breccia il fondo stradale del chilometro circa ancora non asfaltato della via Doganella-Landrucci di Terontola-Venelle.

Alcuni cittadini ivi residenti hanno contattato L’Etruria per ringraziare l’Amministrazione per questo intervento, ma anche per chiedere di vedere finalmente asfaltato quel chilometro di strada che come mostra la foto-collage di corredo ha proprio bisogno di una soluzione definitiva.

Come ci hanno detto la signora Beata e suo marito (che abitano lungo la suddetta strada di campagna e che in inverno sono costretti a guidare a zigzag per evitare le numerose buche e in estate devono tenere chiuse porte e finestre della loro casa per difendersi dalla polvere alzata dai mezzi pesanti e dai trattori che vi passano in continuazione) “l’unica soluzione valida e,in termini economici anche vantaggiosa, sarebbe l’asfaltatura tante volte promessa e mai realizzata”.

Dopo esserci recati per parlare con alcuni cittadini residenti in questa strada,  detta di “doganella” e che va dal sottopasso ferroviario fin verso il podere Landrucci , abbiamo ripreso le immagini della foto-collage. Volentieri giriamo al Sindaco e all’Assessore ai lavori pubblici  la richiesta di questi cittadini di una asfaltatura che, come ci sottolinea il signor Cristoforo “ci liberi dal problema dei danni alle nostre autovetture e soprattutto dai polveroni dei mesi estivi che rendono irrespirabile l’aria nelle nostre case e che , nelle giornate afose ,causa il via vai dei trattori e dei camions, ci costringono a tenere chiuse porte e finestre rendendo particolarmente difficile e insalubre il nostro vivere qui. E’ per questo che chiediamo all’Amministrazione comunale di aiutarci e di venirci presto incontro asfaltando questo chilometro di strada da troppi anni dimenticata da tutti”.

Ivo Camerini