Lo chiamano tutti "Nando", ma il suo vero nome è Ferdinando Chimenti ed è la punta di diamante dei meccanici, oppure visto che siamo in periodo di football mondiale, il Messi della cortonese Macigni Trattori S.R.L.
Ferdinando - Nando , come il noto Nando di Teo Mammuccari, balla bene tra i motorini dei suoi decespugliatori, dei tosaerba, delle motoseghe, delle motozappe e dei mini-trattori da giardinaggio. E' proprio la fine del mondo e per lui non esiste problema irrisolvibile, anche davanti ai tanti modelli malconci e vintage, che ancora sono la croce e la delizia di noi contadini amatoriali o della domenica .
Sono ormai vent'anni che Nando lavora con la Macigni Trattori di Mauro Macigni e fondata, nel lontano 1981, dal mitico Emilio, che ancor oggi è il primo ad aprire i cancelli alla mattina e l'ultimo ad uscirne la sera. Mauro ed Emilio si tengono ben stretto questo meccanico specializzato, che, nel settore, è ormai un vero Archimede che sa trovare sempre una soluzione anche ai casi più disperati. Personalmente l' ho conosciuto nell'ormai lonatno 2006 quando venne per la prima volta dal Macigni, dove avevo accompagnato il mio babbo Gigi, che aveva problemi con una motosega, che Nando, in meno di un quarto d'ora, rimise in funzione e in vita per la grande gioia del mio babbo boscaiolo in Casale di Cortona.
Dal 2016, anno della morte di babbo, Nando con Emilio e Mauro, e da ultimo anche con il sempre presente Gianluca Fabbri, è la mia salvezza ogni qualvolta mi si blocano decespugliatore, tosaerba, motozzappa e trattore, erditati da babbo.
Nei giorni scorsi, dopo che Nando, assieme ad Emilio e Mauro, ha fatto l'ultimo miracolo con il tosaerba, mi sono incuriosito alla sua vita di maestro artigiano ( i Macigni gli hanno affiancato un giovanissimo allievo, tale Samuele Minicozzi del Ricccio, nipote di nonno Ivano Meucci, il grande fondatore di Borgo Riccio e dell'omonimo Frantoio del Riccio) e gli ho fatto qualche domanda biografica. Ecco, in estrema sintesi, la sua vita di ultra cinquantenne in perfetta forma fisica e professionale.
Ferdinando Chimenti, detto Nando, nasce a Montepulciano il 14 agosto 1973. Dopo le elementari e le medie, frequenta il Margaritone di Arezzo, dove si diploma a pieni voti. Subito dopo svolge vari lavori stagionali e poi, dall'ottobre 1993 all settembre 1994, assolve al servizio militare di leva nei paracadutisti toscani di Pisa e Pistoia e, precisamente, nel 183.mo Reggimento Nembo.
Dopo il servizio militare alla Patria, Nando lavora come trattorista all'azienda degli Avignonesi, poi come autista trasporto latte della Mukki ed ancora, per dieci anni, alla Ditta Orafa Il Giallo di Carlo Stanganini e soci.
Nel 2006 entra alla Macigni Trattori come meccanico addeto al settore riparazioni strumenti da giardinaggio e selvicoltura. Strumenti che utilizzano i motorini a scoppio e che oggi subiscono l'attacco insensato di quelli a batteria elettrica, che come mi dice Nando, " sono nient'altro che prodotti dell'usa e getta e non ammettono la nobile e antica pratica del riciclo e della riparazione".
Nando alla Macigni Trattori si trova bene ed ha grandi elogi per i colleghi e soprattutto per il patron Emilio e il suo giovane figlio Mauro. Da alcuni mesi si sente poi molto gratificato perché è maestro sul campo del giovane allievo Samuele, che mi dice,"sta facendo passi da gigante e sarà la risorsa del futuro in questo delicato settore dei prodotti da giardinaggio".
Nella vita privata oggi Nando vive a Farneta con l'amata compagna Micaela Nica, che contribuisce al bilancio familiare con il suo lavoro di cameriera presso il ristorante " La Cantina" di Castiglion del Lago.
Ad Maiora, caro Nando! Nella foto collage di corredo, alcune immagini di Nando con Emilio Macigni e con il giovane allievo Samuele Minicozzi.
Ivo Camerini