Passando in Piazza Signorelli addobbata con i mille colori della mostra “Cortona in Fiore”, mi è capitato d’incontrare e salutare l’amica ossaiese Cristiana Quaratini.
Da educato giornalista di strada con piacere a questa donna cortonese, ormai da più di un decennio impegnata nella militanza fattiva del Movimento Cinque Stelle ( e che abita in Ossaia proprio vicino agli uliveti dei miei figli e dei miei parenti Maurizio e Marino Lovari e con la quale spesso ho delle belle chiacchierate de universo mundo) ho fatto le congratulazioni per il nuovo incarico di Coordinatore Provinciale dei grillini aretini, che proprio in questi giorni il partito di Giuseppe Conte le ha affidato .
Cristiana, che ho conosciuto anni fa attraverso i comuni amici romani Stefano e Silvia Costa, è stata come sempre gentilissima e, da persona empatica qual è, mi ha addirittura voluto offrire un buon caffè alla Saletta di Rugapiana per una breve chiacchierata riservata a L’Etruria.
“ Sai - mi dice mentre seduti ci sorseggiamo un buon caffè di marca italiana – sono una lettrice affezionata del tuo giornale e ti prego di portare al direttore Lucente e a tutta la redazione la mia solidarietà in questo momento di attacco mediatico da parte di alcuni politici locali, che non amano la libertà di stampa e la critica giornalistica alla loro azione istituzionale”.
La ringrazio e, assicuratala sul gradito compito di ambasciatore verso il direttore e i colleghi di redazione, le chiedo: “ Perché questo tuo ritorno ad un impegno di primo piano nell’attività politica aretina? Quale sarà il tuo primo impegno pubblico da coordinatrice dei Cinque Stelle aretini?”
“ Ho accolto con rinnovato spirito di militanza questo ruolo che il partito ha ritenuto di affidarmi – mi dice Cristiana con il sorriso solare della ‘grillina anima e corpo del 2013’ – perché l’attuale drammatica situazione politica nazionale ed internazionale chiede al cittadino di non voltarsi dall’altra, di non essere indifferenti verso i valori di difesa della libertà, della democrazia e di rifiuto della guerra che con tanto amore e lotta politica i nostri nonni e padri novecenteschi ci hanno donato. In questi giorni è stata designata la nuova squadra dei coordinatori regionali e provinciali dei Cinque Stelle toscani. Una ristrutturazione organizzativa approvata dal Consiglio nazionale, dopo il confronto con i rappresentanti dei gruppi territoriali, e che ad Arezzo ha visto il passaggio di testimone tra Tommaso Pierazzi, che è ora coordinatore regionale e me. Il mio primo impegno partitico si svolgerà proprio fra due settimane, domenica 17 maggio, dalle 10,30 alle 17,30 al Centro Congressi dell’ Etrusco Arezzo Hotel, in via Fleming 39 ad Arezzo.
Si tratta di portare anche nelle nostre terre aretine l’evento voluto dal presidente Conte di Nova-Parola all’Italia. E' un evento politico importante. Si tratta del più grande processo di ascolto partecipativo mai realizzato in Italia per costruire un programma di governo ed io ci credo molto all’ascolto della gente comune, dei cittadini semplici per far ripartire l’Italia di oggi nuovamente impantanata nel caro vita, nelle differenze di classe, nei disagi sociali che stanno togliendo futuro e speranza non solo a tutti noi, ma soprattutto ai giovani italiani costretti ormai da anni ad emigrare all’estero o a vivere sfruttati di sottolavoro malpagato.
Quest’evento del 17 maggio sarà strutturato in cento spazi di confronto (Open Space Technology) in tutto il Paese. Spazi aperti a tutte le cittadine e i cittadini, per raccogliere proposte concrete da portare al tavolo della coalizione progressista. L’evento, data la sicurezza delle procedure informatiche è a numero chiuso e noi aretini abbiamo solo cento posti. Anche attraverso L’Etruria informo pertanto che se qualcuno fosse interessato a partecipare ,dovrà registrarsi tramite un form che troverà a questo indirizzo http://www.nova2026.it/ ,cliccando sul tasto Partecipa.
Se me lo consenti, ricordo ai vostri lettori, tra i quali mi annovero con grande piacere, che Nova- Parola all’Italia è un progetto aperto a tutti. Non è un progetto di un partito chiuso nei propri recinti. Non è un progetto del Movimento Cinque Stelle: è un progetto per tutti i cittadini. Il brand Nova è volutamente autonomo dal logo del Movimento, perché chiunque, indipendentemente da appartenenze politiche, possa riconoscersi in questo percorso e sentirsi libero di partecipare. L'obiettivo è costruire il programma della coalizione progressista con le voci di tutto il Paese.
Come coordinatrice dei Cinquestelle aretini farò di tutto per essere all’altezza di questa nuova ripartenza politica sulle terre aretine e metterò tutta la mia esperienza di cittadina attiva per assolvere al compito di garantire raccordo, uniformità e tempestività dell’azione politica a livello locale, valorizzando al meglio le iniziative e le istanze delle comunità”.
La breve, interessante chiacchierata cortonese con Cristiana non termina con queste interessanti parole, che riporto volentieri ai nostri lettori, ma con un “ Forza Cristiana! L’Ossaia è con te!” di un comune amico che, nel frattempo, era entrato alla Saletta anche lui per un buon caffè di marca italiana ed aveva ascoltato il nostro colloquio. Un colloquio che, avvenendo in un pubblico locale, non era certamente riservato, ma che come sempre mi ha dato quella buona impressione di conoscenza, cortesia tra le persone, di buon galateo civico che tutti coloro che fanno politica dovrebbero avere e che Cristiana possiede naturalmente senza farsene vanto alcuno.
Cristiana, infatti, con i suoi cinquantasei anni ottimamente portati, anche nei suoi impegni politici non è mai venuta meno alla grande cultura della cortonesità gentile e propositiva sia nei suoi primi passi mossi nel Movimento Cinque Stelle sia come candidata in varie tornate elettorali amministrative, compresa quella delle regionale del 2020 dove fu capolista aretina raccogliendo un buon successo personale.
Saluto Cristiana, che ormai è prigioniera del comune amico ossaiese con cui ha portato avanti in questi ultimi anni una petizione in difesa della sicurezza stradale nel centro dello storico borgo cortonese, con un sincero: “ Grazie per l’intervista e Auguri di buon lavoro!” Cristiana con il sincero sorriso di chi fa politica per servire la comunità e non i propri interessi personali, mi risponde: “ Grazie all’Etruria per l’attenzione che sempre ha dedicato e dedica al Movimento Cinque Stelle. Continuate ad esere la voce libera, indipendente di Cortona. Nonostante sia nata e cresciuta a Bologna, da giovane ho sempre trascorso le mie vacanze estive ad Ossaia a casa dei nonni, ed è per questo motivo che dopo ventisette anni di vita Bologna e quindici a Roma per il mio lavoro, ho deciso di trasferirmi definitivamente qui. Nel 2027 saranno cento anni che la mia famiglia vive nella casa di Ossaia e, ti assicuro, non la lascerei per nessun motivo al mondo, tanti i ricordi bellissimi e tanti altri ancora da creare nel borgo che è e sarà sempre la mia piccola, grande patria colorata dal verde argenteo dei suoi ulivi e arricchita ogni giorno dalla solidarietà, dalla fraternità dei suoi abitanti che amano ancora i rintocchi giornalieri delle campane della loro antica Chiesa di San Cristoforo”.
Nella foto collage di corredo, Cristiana con Giuseppe Conte e la prima pagina del sito http://www.nova2026.it/
Ivo Camerini