Ancora una volta una banda di delinquenti patentati ha messo a segno un grave furto nel territorio cortonese. Nella notte tra venerdì dieci e sabato undici aprile , infatti, ladri professionisti dopo aver sfondato la parete del magazzino della Ditta Alternativa Service di Daniele e Fulvio con sede a Terontola, località Venella, hanno rubato dieci robottini per piscina, cinque motori pompa, varie valvole automatiche e una pompa di calore dal peso di 270kg. Il tutto per un valore stimato dai proprietari, che hanno presentato denuncia alle forze dell’ordine, di circa 25mila euro.
I ladri per portare via il prezioso materiale della Alternativa Service hanno rubato un furgone della contigua MB elettronica, che dal tragico incendio dell’anno scorso aveva trasferito in Venella il suo magazzino. I ladri si sono introdotti nell’edificio dell’ Alternativa Service attraverso il locale ex-bar chiuso da due anni e lì dentro hanno sfondato il muro divisorio del magazzino di Daniele e Fulvio, come si vede dalle immagini della nostra foto collage, che abbiamo avuto esclusiva dai titolari della ditta terontolese.
Ai due titolari dell’Alternativa Service e alla MB elettronica la solidarietà del nostro giornale, che ancora una volta si rivolge alle eccellenti forze dell’ordine operanti nel territorio cortonese chiedendo loro di organizzare quello stretto e cogente controllo serale e notturno che è indispensabile per combattere e mettere in “gatta buia” questi delinquenti, che, da qualche decennio, minano l’attività di aziende e imprese e rendono pericolosa la vita dei cittadini cortonesi e un vero , doloroso calvario per coloro che hanno voglia di lavorare onestamente da mattina a sera . Cittadini ed imprese che, pur pagando salate tasse allo stato nazionale e a quello locale, vengono abbandonati alla mercé dei ladri e gettati in una condizione di estrema vulnerabilità in cui ormai tutte le persone oneste e perbene percepiscono una totale assenza di tutela da parte delle istituzioni e delle forze dell'ordine di fronte alla criminalità.
Come ci ha detto il signor Daniele dell’ Alternativa Service, " non è arrivata l’ora di dire basta a situazioni d'illuminazione pubblica insufficiente e al ritardo o alla scarsità di pattugliamenti costanti serali e notturni ?”,
Come giornale voce del territorio cortonese e di Valdichiana rilanciamo pubblicamente questo interrogativo, perché ormai, anche da noi, è forte la sensazione di essere diventati una "zona franca" per i criminali e “non si capisce (come sempre ci ha detto un cortonese al bar parlando di questi continui furti negli appartamenti e nelle aziende) perché non si affronti il problema sicurezza investendo nel controllo serale e notturno del territorio, quando ogni mattina, mentre la gente si reca al lavoro, vediamo le strade costantemente controllate dalle forze di polizia”. Riportiamo anche questa riflessione, ormai divenuta ritornello popolare, tra la gente affinché coloro che governano a tutti i livelli prendano quelle decisioni che servono urgentemente in questi tempi così violenti e molto dolorosi per i cittadini che pagano le tasse e credono in uno “ Stato Leviatano” , che, come già teorizzato da Hobbes nel 1651, garantisca “ pace e sicurezza”.
Ivo Camerini