L’Etruria

Redazione

Il premio Cortonantiquaria rafforza il legame tra la città e l'Università della Georgia

A gennaio 2020 una delegazione cortonese in visita negli Stati Uniti

Il premio Cortonantiquaria rafforza il legame tra la città e l'Università della Georgia

“C’è un rapporto speciale e profondo che lega la nostra università a Cortona e siamo felici che in questo nostro importante anniversario di attività in città arrivi anche questo riconoscimento. Vorremmo rafforzare questa amicizia e trovare un modo per essere più presenti e collaborare con la città trovando nuovi stimoli di arricchimento sia per i nostri studenti che per i cortonesi”. Sono le parole di Christopher Robinson direttore dei corsi UGA a Cortona che ieri sera ha ricevuto, nel meraviglioso scenario dell’auditorium Sant’Agostino, il premio Cortonantiquaria 2019.

Proprio in occasione della serata l’Università ha invitato ufficialmente a gennaio 2020 una delegazione dell’Amministrazione comunale di Cortona in terra americana per stringere ulteriori collaborazioni tra le due istituzioni.

“La Cortonantiquaria ha sempre omaggiato ospiti importanti e quest’anno l’occasione del 50esimo anniversario di attività dell’Università della Georgia in città era un’occasione unica da poter unire”, ha commentato il Sindaco di Cortona Luciano Meoni . “Siamo felici che con questo premio si siano rinsaldati anche i rapporti tra il Comune e l’Ateneo. Con la nostra prossima visita in America rafforzeremo questo legame che servirà anche per dare nuovo slancio al turismo d’oltre oceano”.

Il premio Cortonantiquaria 2019 è stato realizzato dal giovane e talentuoso artigiano cortonese Giancarlo Rossi legato a stretto filo sia alla città etrusca sia all’università della Georgia. Sua madre, infatti, è un ex studentessa dei corsi Uga che per amore ha scelto di trasferirsi a Cortona.

“Vengo da una famiglia di ebanisti e sono orgoglioso di rappresentare la terza generazione e portare avanti questa tradizione”, ha spiegato Rossi. “Aver realizzato questo premio, mi rende ovviamente particolarmente orgoglioso visto che il mio cuore è diviso a metà tra Cortona e la Georgia”.

La serata evento, condotta da Francesca Scartoni, è stata allietata anche da coinvolgenti musiche di Mozart suonate dal Quartetto Hubay (Stefano Rondoni -Violino I, Damiano Babbini - violino II, Sayako Obori - viola, Ermanno Vallini - violoncello, Ivano Rondoni - clarinetto).

Archiviata con successo la premiazione c’è  ancora tempo per visitare la mostra che resterà aperta fino a domenica 8 settembre all’interno delle sale del settecentesco Palazzo Vagnotti.

Oltre agli stand dei 30 antiquari presenti, con il biglietto di Cortonantiquaria sarà possibile visitare anche la bella mostra collaterale dedicata alle ceramiche di Catrosse.

L’appuntamento fieristico è promosso dal Comune di Cortona con il sostegno di Banca Popolare di Cortona, Camera di Commercio, con l’organizzazione della Cortona Sviluppo srl. 

“Siamo felici dell’andamento della mostra - ha commentato il vicesindaco e assessore alla cultura e turismo Francesco Attesti  - di cui abbiamo preso quest’anno le redini un po’ in corsa. La nostra ferma intenzione è quella di far migliorare e far crescere questo evento nei prossimi anni. Contiamo di lavorare in futuro a mostre collaterali ancora più di richiamo e di respiro internazionale. Quest’anno con la mostra dedicata alla manifattura di Catrosse volevamo dare lustro alle nostre eccellenze locali spesso sconosciute ai più”.

L’Università Athens in Georgia a Cortona

Era il 1969 quando il professore John D.Kehoe e Lamar Dodd, direttore della scuola d'arte presso l'università della Georgia, scelsero Cortona quale sede per i corsi all'estero di questa prestigiosa università americana. Sono oltre 10 mila gli studenti che hanno trascorso parte del loro percorso formativo nel territorio. Nel 2002 l’ateneo americano ha anche acquistato lo storico Palazzo Sernini che nell’estate 2005 è diventato il Campus Cortona Residential Center. Qui vengono offerti programmi di studio legati ad una varietà di discipline, tra scienze, storia dell'arte, viticoltura ed enologia, teatro. 

Il premio Cortonantiquaria

Uno degli appuntamenti più significativi, che hanno caratterizzato gli ultimi decenni della mostra, è la nascita del Premio Cortonantiquaria, riconoscimento di grande prestigio nato nel 2001, proprio in concomitanza con il varo del nuovo nome della mostra, che si è saputo imporre come uno degli eventi di maggior richiamo e prestigio per l’intera città di Cortona. L’idea è quella di premiare uomini e donne, ma anche istituzioni, che con la loro storia umana e professionale abbiano rappresentato un modello ed un esempio alto del genio umano e dell’impegno verso la cultura e la sua diffusione ed abbiano un legame speciale con la città di Cortona.

Cortona, città etrusca, culla dell’arte rinascimentale e barocca (qui sono nati Luca Signorelli e Pietro Berrettini detto il Cortona) è luogo ideale per riconoscere il profondo valore del lavoro dell’uomo che sostiene l’arte e ne diventa esso stesso parte.

Negli anni sono stati insigniti di questo premio:

2001 -  Mario Monicelli (regista); 2002 - Nicola Arigliano (musicista); 2003 - Giulio Stanganini (fondatore della mostra); 2004 - Andrè Rieu (musicista); 2005 - Philippe Daverio (critico d’arte); 2006 - Renato Balestra (stilista); 2007 - Patrizio Bertelli (imprenditore); 2008 - Inge Feltrinelli (editore); 2009 - Piero Antinori (imprenditore); 2010 - Franco Migliacci (autore); 2011- Jannis Kounellis (artista); 2012 - Giovanni Floris (giornalista); 2013 - Tonino Lamborghini (imprenditore); 2014 - Ferruccio Ferragamo (imprenditore); 2015 - Zahi Hawass (archeologo); 2016 - Romana Severini (figlia di Gino Severini); 2017 - Scuola Normale Superiore di Pisa; 2018- Paolo Fresu (musicista). 

Foto Gerardo Ruggiero