L’Etruria

Redazione

Parte da Castiglion Fiorentino il progetto che vuole far conoscere il lavoro degli infermieri del 118

Parte da Castiglion Fiorentino il progetto che vuole far conoscere il lavoro degli infermieri del 118

“Castiglion Fiorentino è il primo comune che grazie agli operatori del 118 di Arezzo partecipa su base volontaria alla formazione per il primo soccorso e per essere non solo una città ‘cardioprotetta’ ma anche ‘cardioformata’. Ringrazio la Polizia Municipale e i dipendenti del Comune che hanno partecipato all’iniziativa”. Così il sindaco Mario Agnelli all’indomani del corso, rivolto prevalentemente alle forze dell’ordine e che ha visto la partecipazione dei Carabinieri e della Polizia Municipale al completo, dal titolo “Diamoci una Mano: conoscere per conoscersi” tenutosi ieri pomeriggio all’auditorium de “Le Santucce”.  Il progetto nasce da un’idea di Patrizia Donati, infermiera 118, che ha voluto fortemente questo incontro, per far conoscere il lavoro degli infermieri del 118 agli operatori delle forze dell’ordine,  quotidianamente impegnati nel territorio per rispondere  alle richieste della popolazione e lavorare così in sinergia durante gli interventi. L’incontro raccoglie anche le richieste della popolazione troppo spesso non informata sui ruoli e sulle competenze dei professionisti della salute che si ritrovano in casa dopo una richiesta di aiuto. “La proposta è stata accolta con vivo interesse dal sindaco di Castiglion Fiorentino, sempre molto attento alle tematiche socio-sanitarie del territorio, che ha messo subito in moto la macchina organizzativa e messo a disposizione gli ambienti che hanno accolto l’iniziativa” ha affermato la stessa infermiera del 118 Patrizia Donati.  Nell’occasione gli infermieri presenti hanno insegnato ai presenti le manovre di rianimazione di base e l’utilizzo del defibrillatore, indispensabili per salvare una vita.