L’Etruria

Redazione

Scuole e incroci, Il comune di Cortona risponde alla richiesta dei genitori

Scuole e incroci, Il comune di Cortona risponde alla richiesta dei genitori

Incroci stradali e transito dei bambini sulle strisce pedonali. Il problema è stato evidenziato dai genitori degli alunni di alcuni istituti del comprensorio, in particolare quelli della scuola primaria Umberto Morra, con sede a Camucia.

La questione, segnalata dalle famiglie al comune con una lettera, si riferisce al controllo del passaggio pedonale all’altezza dell’incrocio di viale Regina Elena.

I genitori rilevano che l’ingresso dei bambini a scuola è fissato alle 8.10 e che la presenza sul posto della polizia municipale, necessaria per accompagnare il loro attraversamento sulle strisce pedonali, non sempre si combina con l’orario d’inizio delle lezioni.

Le famiglie chiedono, dunque, al comune di anticipare di qualche minuto la presenza sul posto degli incaricati, in modo da garantire ai piccoli pedoni il superamento della strada in piena sicurezza, nei tempi previsti dal suono della campanella.

«Siamo già a conoscenza della questione – afferma la comandante della polizia municipale di Cortona, Maria Rosa Quintili – che è emersa da quando la scuola ha anticipato, di alcuni minuti, l’ora d’ingresso dei giovanissimi studenti. Stiamo cercando di conciliare le esigenze di orario dei nostri incaricati con quelle della didattica, tenendo conto che dobbiamo essere vicini alla scuola anche nel pomeriggio per accompagnare l’uscita dei bambini.

Inoltre, abbiamo intenzione di riproporre, per Camucia, la stessa soluzione già adottata a Terontola, dove diversi volontari si sono resi disponibili a dare il loro contributo in una virtuosa sinergia con scuola e comune».

«La segnalazione di alcuni genitori della primaria Umberto Morra di Camucia – afferma il sindaco di Cortona, Luciano Meoni - è stata presa in considerazione dell’amministrazione comunale e ringraziamo le famiglie per il tono civile usato nella richiesta. Da parte nostra stiamo intervenendo per dare una risposta al loro problema, e per modulare la presenza sul posto degli incaricati nei tempi d’ingresso dei bambini a scuola».