L’Etruria

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Premio Touring Club all’Alberghiero di Chianciano Terme

Il 3 marzo la consegna del riconoscimento

Premio Touring Club all’Alberghiero di Chianciano Terme

Il 3 marzo l’Istituto alberghiero “Pellegrino Artusi” di Chianciano Terme riceverà il Premio Touring dei Consoli della Toscana, un riconoscimento assegnato ad una selezione di istituti alberghieri della Toscana, ovvero a quelli che si sono particolarmente distinti nella promozione di prodotti tipici, anche in collaborazione con il  circuito regionale di Vetrina Toscana, con riferimento a percorsi formativi on the job,  specialmente rivolti alle produzioni tipiche e tradizionali della Toscana. Il Touring Club, attraverso la consegna del premio, vuole dimostrare che non si possono promuovere i prodotti di eccellenza, il cibo, il paesaggio, la cultura toscana  senza riconoscere il ruolo strategico che le scuole alberghiere svolgono in tale compito attraverso le figure professionali che contribuiscono a formare. Per ricevere tale premio le scuole devono creare degli eventi specifici, organizzati nei vari istituti, che potranno prevedere degustazioni enogastronomiche realizzate in collaborazione con i consorzi di tutela DOP e IGP della Toscana e col circuito regionale di Vetrina Toscana. L’istituto alberghiero Pellegrino Artusi di Chianciano Terme, ha approfittato di questa occasione per promuovere la sottoscrizione di un  protocollo di intesa con alcune aziende di eccellenza,  al fine di stabilire una vera e propria “alleanza formativa” tra la scuola e il territorio nel quale essa  si colloca. Sempre di più, infatti, si percepisce l’interesse  che gli Enti e le aziende manifestano verso l’Istituto di Chianciano, considerato strategico per l’economia del Sud della Toscana, tra Val d’Orcia e Val di  Chiana, un territorio fortemente caratterizzato dallo sviluppo di un turismo sempre più attento alla qualità dell’ospitalità e della buona tavola. Il conferimento del premio Touring sarà anche l’occasione per richiamare a scuola alcuni ex alunni per farli incontrare con gli attuali studenti. Raccontando le proprie esperienze, potranno orientare i loro compagni più giovani a muovere i primi passi nel modo del lavoro e rappresentare una galleria di storie e di percorsi che dovrà fornire spunti di riflessione sia  a chi dirige la scuola sia a chi dirige le aziende.