L’Etruria

Redazione

Festa della Santa Patrona di Cortona, una bella domenica cristiana nel segno di Margherita e Francesco

 Il 22 febbraio una grande folla di fedeli e devoti, in pellegrinaggio continuo dalle sette alle venti, ha reso omaggio alla Santa Penitente rivestita di misericordia, di fiori e di sole

Festa della Santa Patrona di Cortona, una bella domenica cristiana nel segno di Margherita e Francesco

Il 22 febbraio 2026 a Cortona si è svolta la Festa della Santa Patrona. Una festa quest’anno che ha visto una grande folla di fedeli e devoti salire, in pellegrinaggio continuo dalle sette alle venti, al Santuario di Santa Margherita per rendere omaggio cristiano alla Santa Penitente rivestita di misericordia, di fiori e di sole ed innalzarle preghiere di protezione, di pace e di amore per una umanità nuovamente avvolta nella tempesta della violenza e della guerra.

Insomma, Cortona nel celebrare l’annuale festa patronale si è regalata una bella domenica cristiana i cui momenti clou sono stati, al mattino, la Santa Messa solenne presieduta dal nostro vescovo Andrea Migliavacca e, nella serata, la Celebrazione Eucaristica  guidata dall’arcivescovo emerito di Lucca Italo Castellani.

A Santa Margherita, considerata da tutti una santa dei tempi moderni e che rappresenta un punto di riferimento spirituale forte per i cortonesi, ha dedicato la sua magistrale omelia il vescovo Andrea, che augurando il “ Buona festa!” a tutti i cortonesi e le cortonesi, ha invitato a riflettere su questo 22 febbraio 2026 che ha unito la prima domenica di Quaresima con la devozione a Santa Margherita, chiamando tutti a porsi le domande forti del rinnovamento cristiano, della conversione dell’anima al Vangelo di Gesù, alla parola di Dio.

Alla famiglia cortonese riunita in preghiera  in basilica il vescovo Andrea, tra l’altro ha detto: “Il vangelo ci pone il tema degli inizi, del cosa ci aspetta quando si inizia un percorso, un cammino di vita (…) Come Gesù, che è  all' inizio della sua missione terrena, risponde con decisione e chiarezza alle tentazioni del male, scacciando l’avversario di Dio ( Satana) con le parole di Dio, anche noi, che oggi iniziamo il percorso della Quaresima, davanti alle offerte del male, dobbiamo rispondere con le parola del Vangelo, rifiutando il quieto vivere, il farsi i fatti propri, il non guardare negli occhi le vittime della nuova geografia del male che, con tanti nomi diversi e azioni disumane, è tornato a sfigurare il volto dell’uomo e della terra ( ...) Dobbiamo prendere esempio da Santa Margherita che all' inizio del suo cammino di vita davanti alle tentazioni del diavolo rispose con le parole del Signore scegliendo la felicità di Dio, l’amore di Dio (...)La vita di Margherita con le tante difficoltà della sua gioventù ci dice che bisogna amare e donarsi agli altri perché lì è la salvezza, è lì ,nell' avventura dell' amore di Dio, che troviamo la felicità (...)Dio ci ama per davvero, sul serio (…) perché, come ci dice il messaggio sempre attuale di Margherita, Dio è amore (…) e all’inizio del cammino di questa quaresima, davanti alle offerte di ciò che è seducente fatte dal diavolo,cioè da coloro che dividono scavando inimicizia, erigendo muri di separazione, generando distanza ed estraneità,, bisogna farsi domande forti, impegnative e scegliere ciò che è vero, ciò che è giusto e buono, come ha fatto Margherita (…) viviamo questa festa, questa quaresima come un prezioso tempo di ascolto della parola, dei nostri fratelli, di sentirci amati da Dio, che ci dona misericordia e amore”.

La giornata cortonese della Santa Patrona Margherita è stata curata e gestita dai Frati francescani minori e dagli Araldi di Santa Margherita che custodiscono il Santuario, con la collaborazione preziosa e fattiva degli Sbandieratori del Centro storico, delle suore del convento, dalle autorità civili e militari, che hanno partecipato in prima fila con il sindaco Luciano Meoni, il Luogotenente Claudio Calicchia  e il Comandante della Polizia municipale Gianni Landi. Tra i fedeli presenti alla Messa solenne del vescovo Andrea, anche alcuni sindaci della Valdichiana, tra cui il sindaco di Castglion Fiorentino, Mario Agnelli.

Nel piazzale antistante la Basilica si è svolta la tradizionale fiera con i banchi degli ambulanti che vendono porchetta cortonese, croccanti e brigidini.  Molto spazio e attenzione popolare quest'anno è stata dedicato sui social alla festa invernale di Santa Margherita, anche con post di natura istituzionale e un bel video del noto cantante Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, che  con un racconto, semplice e diretto ai giovani, ha illustrato l'attualità della vita della santa durante una sua passeggiata tra le margherite degli ulivi della collina cortonese, dove egli vive con la famiglia.

Ivo Camerini