Nello storico Teatro Verdi di Monte San Savino, nella ancora estiva serata di sabato 17 ottobre 2026, Radio Effe di Foiano ha festeggiato i suoi splendidi cinquant'anni.
Ha condotto la serata d'onore di questo network chianino, fondato nell'ottobre 1976 e che ormai raggiunge gran parte del territorio dell'Italia centrale, il patron di Radio Amica FM 89.200 Paolo Pacielli. Un collega giornalista e imprenditore della comunicazione che, in trent'anni di guida di quest'azienda di comunicazione e di grande intrattenimento musicale e sociale, non solo ha realizzato il suo sogno di adolescente di fare radio, ma anche quello di gestire con successo un'impresa che, navigando nel non facile oceano delle radio locali indipendenti e libere, ha raggiunto una performance editoriale e imprenditoriale di grande livello, traguardando i già ampi confini delle terre della Valdichiana aretina, senese e perugina ed estendendosi, con il suo segnale, fino al reatino,alle coste versilliane del Tirreno e alla Valle Tiberina.
Paolo Pacielli (che in questa serata savinese ha avuto il plauso, le congratulazioni e gli auguri di ancora lungo lavoro radiofonico da tutte le istituzioni pubbliche locali, dalla prefettura all'ordine dei giornalisti al Corecom e dai sindaci Agnelli, Bennati, Franci e Tavarnesi, tutti in prima fila e più volte sul palco come premiati e come consegnatari di premi) ha avuto parole di elogio e di ringraziamento per tutti coloro che in questi cinquant'anni hanno dato vita a Radio Effe.
Pacielli ha premiato non solo i collaboratori presenti e del passato, ma ha voluto estendere il suo grazie e la sua riconoscenza, preminadoli, alle istituzioni, agli sponsor, agli amici e sostenitori di questa Radio Amica foianese. Inoltre, ha voluto condividere la festa dei primi cinquant'anni anche con tutti i soggetti della comunicazione radiotelevisiva e della carta stampata attive e presenti in Arezzo e nella Valdichiana aretina.
Tra le testate giornalistiche della carta stampata ha onorato con un premio anche il nostro giornale, L' Etruria, che, nata nel 1892, dopo l'interruzione del 1973 avvenuta con la morte del mitico Farfallino, riprese le pubblicazioni nel novembre 1976, cioè quasi in contemporanea con la nascita di Radio Effe, avvenuta nell'ottobre 1976.
A ricevere il premio per il nostro giornale è stato chiamato chi scrive, che, in questa nobile serata, che è stata un bell' inno all'articolo 21 della nostra Costituzione Repubblicana (quello della libertà di stampa), è stato sul palco in fraterna compagnia con i cortonesi Rolando Cangeloni, Ivo Santiccioli ( premiati per la loro lunga attività di cronisti sportivi) e di Leonardo Catani ( premiato per il suo talento di giovane tennista) e di Luciano Catani ( premiato per la sua attività di infaticabile e insindacabile organizzatore dei tornei tennistici di Cortona e della Valdichiana aretina).
Anche da L'Etruria, un sincero e fraterno: Lunga vita a Radio Effe e al suo vulcanico patron Paolo Pacielli !
Nella foto di corredo, il Teatro Verdi e la foto ricordo dei premiati delle testate radiotelevisive e della carta stampata.
vo Camerini