L’Etruria

Redazione

Un diario  lungo centotrentaquattro anni e le nozze d’oro della nuova cooperativa

La Festa annuale dei giornalisti cortonesi ha celebrato il percorso secolare de L’Etruria e i suoi 50 anni di vita associativa con una messa in San Filippo e un convivio al Teatro Signorelli

Un diario  lungo centotrentaquattro anni e le nozze d’oro della nuova cooperativa

Domenica 1 febbraio 2026, a Cortona si è celebrata l’annuale Festa dei giornalisti cortonesi che ha avuto due momenti di grande partecipazione e condivisione pubblica.

Il primo momento si è svolto nella seicentesca Chiesa di San Filippo con la Santa Messa  celebrata del Vicario don Giovanni Ferrari e la presenza affettuosa tra i fedeli dell’amatissimo  parroco emerito cortonese Mons. Ottorino Capannini.

Il secondo momento si è svolto nel magnifico Teatro Luca Signorelli dove i giornalisti e i collaboratori de L’Etruria hanno tenuto un fraterno convivio, consumando, in un clima di amicizia, affetto reciproco e condivisione, le prelibate pietanze preparate dalla mitica Lilly.

L’agape, che, prima della consumazione della squisita torta preparata dalla nota e master-pasticciera camuciese Laila Peruzzi,  ha ascoltato i saluti e le riflessioni programmatiche del direttore Vincenzo Lucente, si è conclusa con  un brindisi augurale di lunga vita all’Etruria, che da centotrentaquattro anni è il diario libero e democratico dell’informazione cortonese. “Un giornale - come ha detto nel suo video saluto il presidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti Carlo Bartoli, che abbracciando tre secoli e soprattutto rendicontando fedelmente l’intero novecento, dove ha patito anche la censura del fascismo,uscendo con pagine mezze bianche perché non gradite al regime,  è stato un punto importante di riferimento per tutta la comunità di Cortona ed un esempio raro di longevità di stampa, che dall’antico torchio ottocentesco  ha vissuto tutte le innovazioni di composizione fino all’uso  del digitale che state onorando molto bene anche con un archivio elettronico, che poche testate hanno (…) siete davvero una bellissima esperienza della comunità della Toscana giornalistica ”.

La giornata dei giornalisti de L’Etruria è stata anche un momento di rievocazione dei tanti bei nomi cortonesi del giornalismo e dei preziosi collaboratori, come l’indimenticato Francesco Cenci, che per tanti anni è stato un infaticabile scrittore e correttore di bozze. Tra i direttori de L’Etruria il ricordo è andato al primo responsabile Enzo Tortora che ne permise la ripartenza nel 1976 e naturalmente al mitico Farfallino (al secolo Raimondo Bistacci) che diresse il giornale dal 1920 al 1973 e il cui record sta per essere raggiunto dall’attuale direttore Enzo Lucente che esercita la sua funzione dal lontano 1978.

Per saperne di più su L’Etruria cfr. : Fabilli Ferruccio, Cortona Magica, Murena editore , 2018; https://www.letruria.it/attualit%C3%A0/serata-onore-per-enzo-lucente-9652 .

Ivo Camerini