Domenica 1 febbraio 2026, a Cortona si è celebrata l’annuale Festa dei giornalisti cortonesi che ha avuto due momenti di grande partecipazione e condivisione pubblica.
Il primo momento si è svolto nella seicentesca Chiesa di San Filippo con la Santa Messa celebrata del Vicario don Giovanni Ferrari e la presenza affettuosa tra i fedeli dell’amatissimo parroco emerito cortonese Mons. Ottorino Capannini.
Il secondo momento si è svolto nel magnifico Teatro Luca Signorelli dove i giornalisti e i collaboratori de L’Etruria hanno tenuto un fraterno convivio, consumando, in un clima di amicizia, affetto reciproco e condivisione, le prelibate pietanze preparate dalla mitica Lilly.
L’agape, che, prima della consumazione della squisita torta preparata dalla nota e master-pasticciera camuciese Laila Peruzzi, ha ascoltato i saluti e le riflessioni programmatiche del direttore Vincenzo Lucente, si è conclusa con un brindisi augurale di lunga vita all’Etruria, che da centotrentaquattro anni è il diario libero e democratico dell’informazione cortonese. “Un giornale - come ha detto nel suo video saluto il presidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti Carlo Bartoli, che abbracciando tre secoli e soprattutto rendicontando fedelmente l’intero novecento, dove ha patito anche la censura del fascismo,uscendo con pagine mezze bianche perché non gradite al regime, è stato un punto importante di riferimento per tutta la comunità di Cortona ed un esempio raro di longevità di stampa, che dall’antico torchio ottocentesco ha vissuto tutte le innovazioni di composizione fino all’uso del digitale che state onorando molto bene anche con un archivio elettronico, che poche testate hanno (…) siete davvero una bellissima esperienza della comunità della Toscana giornalistica ”.
La giornata dei giornalisti de L’Etruria è stata anche un momento di rievocazione dei tanti bei nomi cortonesi del giornalismo e dei preziosi collaboratori, come l’indimenticato Francesco Cenci, che per tanti anni è stato un infaticabile scrittore e correttore di bozze. Tra i direttori de L’Etruria il ricordo è andato al primo responsabile Enzo Tortora che ne permise la ripartenza nel 1976 e naturalmente al mitico Farfallino (al secolo Raimondo Bistacci) che diresse il giornale dal 1920 al 1973 e il cui record sta per essere raggiunto dall’attuale direttore Enzo Lucente che esercita la sua funzione dal lontano 1978.
Per saperne di più su L’Etruria cfr. : Fabilli Ferruccio, Cortona Magica, Murena editore , 2018; https://www.letruria.it/attualit%C3%A0/serata-onore-per-enzo-lucente-9652 .
Ivo Camerini