L’Etruria

Redazione

Le interrogazioni del gruppo PD – Insieme per Cortona nel Consiglio Comunale del 18 dicembre 2018

Tra i temi discussi, il futuro incerto del Centro Sociale di Camucia, i mancati bollettini per servizi scolastici, l’affidamento opaco dell’Ufficio Stampa e il rischio di interruzione dei rapporti con la Fondazione Feltrinelli

Le interrogazioni del gruppo PD – Insieme per Cortona nel Consiglio Comunale del 18 dicembre 2018

Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale di Cortona, svoltosi il 18 dicembre scorso, il gruppo consiliare PD - Insieme per Cortona ha presentato una serie di interrogazioni al Sindaco e alla Giunta.

La prima è stata presentata dal consigliere Diego Cavallucci ed è relativa allo spostamento del Centro Sociale di Camucia nell’immobile ex Telecom in via di Murata, approvato dalla precedente Giunta di Centro-Sinistra. L’interrogazione ricorda che attualmente il Centro sociale ha la propria sede in un ambiente piccolo e non adatto alle proprie necessità, e che una sede più nuova e grande potrebbe essere adeguata ai suoi oltre 500 soci. Tuttavia il Sindaco, in varie occasioni e interviste, si è espresso in modo non chiaro sul tema, paventando soluzioni alternative rispetto ai locali in via di Murata. Va osservato che negli ultimi sei mesi l’Amministrazione non si è mossa nonostante l’immobile sia già in suo possesso, e non ha coinvolto, se non con un incontro rapido e interlocutorio, l’associazione del Centro Sociale. Il consigliere Cavallucci ha inoltre chiesto delucidazioni in merito alle condizioni di degrado in cui versa attualmente la Casina dell’acqua di Camucia.

La terza interrogazione è stata presentata dal consigliere Gino Cavalli e riguarda la piazzola con cassonetti in Via del Pignattaio a Mercatale, proprio a ridosso della scuola. Inizialmente i quattro bidoni erano stati piazzati sul marciapiede adiacente il cortile dell’edificio scolastico, a pochi metri dall’ingresso della scuola stessa; successivamente sono stati spostati, lasciando i cassonetti per la raccolta di carta, organico e indifferenziata sul marciapiede, e la campana del multimateriale nel piazzale comunale antistante l’edificio scolastico, impedendo di fatto l’utilizzazione di tutto il marciapiede a persone con difficoltà motorie e costringendo anche tutti i pedoni a scendere dal marciapiede in corrispondenza dei cassonetti. Come intende muoversi l’Amministrazione?

La consigliera Vanessa Bigliazzi ha presentato due interrogazioni, la prima delle quali sul tema dei presunti solleciti di pagamento relativi al Natale 2018. Incalzato sul triplicare delle spese pubbliche per l’organizzazione degli eventi natalizi, Meoni ha infatti dichiarato che il Comune riceverebbe dei solleciti di pagamento relativi agli eventi dell’anno precedente. Il Sindaco è invitato a indicare in modo trasparente chi chiede questi pagamenti e a chi sono imputabili, perché la precedente Amministrazione ha limitato le proprie spese ai 20.000 euro corrisposti all’associazione culturale che ha organizzato l’evento.

La quinta interrogazione riguarda il mancato recapito, nelle case delle famiglie interessate, dei bollettini per il pagamento dei servizi mensa e trasporto scolastico oltre che della retta dei nidi d’infanzia. Si tratta di un problema grave, perché per poter percepire il bonus asilo nido 2019 è necessario presentare presso gli sportelli INPS le ricevute attestanti l’avvenuto pagamento.

La sesta interrogazione, sempre depositata dalla consigliera Bigliazzi, è stata presentata dalla consigliera Rachele Calzolari in ossequio a una fantasiosa interpretazione del regolamento data dal Presidente Carini che impone un numero massimo di 2 interrogazioni a consigliere (probabilmente Meoni non l’avrebbe gradito, ai tempi in cui era all’opposizione). Il tema era l’affidamento del servizio di gestione operativa dell’Ufficio Stampa. L’affidamento in questione è stato espletato ricorrendo non ad un avviso pubblico e aperto, bensì invitando ad una procedura ristretta poche realtà imprenditoriali private nell’ambito della comunicazione locale. Va notato che inspiegabilmente nella procedura di aggiudicazione si è attribuito un punteggio più elevato a chi aveva meno esperienza piuttosto che a chi ne aveva di più (dieci punti a chi aveva meno di cinque anni di iscrizione all’ordine dei giornalisti e pubblicisti e otto punti ha chi ne aveva di più). Inoltre, la delibera di Giunta chiedeva come requisito l’“assenza di altri incarichi da parte del Comune, assenza di situazioni che, anche solo potenzialmente, prevedono un contrasto con interessi comunali (eventi concorrenti di altri comuni, ufficio stampa di attività potenzialmente sovrapponibili con quelle comunali ecc.) o che attengono ad istituzioni, enti, associazioni od attività in contrasto anche indiretto con il Comune”; nonostante questo l’incarico è stato affidato ad una nota emittente televisiva locale con cui il Comune di Cortona ha rapporti continui e che potrà promuovere iniziative concomitanti e concorrenti di altri Comuni. L’interrogazione menziona altri aspetti discutibili del provvedimento, il più significativo dei quali è il rischio di pregiudicare la libertà di stampa e la possibilità dell’opposizione di far sentire la propria voce.

La settima interrogazione, presentata dal capogruppo Andrea Bernardini, era relativa allo scioglimento del Comitato Mix Festival e rischio di interruzione dei rapporti con la Fondazione Feltrinelli. La Fondazione Giangiacomo Feltrinelli è uno dei maggiori centri europei di documentazione e ricerca nel campo delle scienze storiche, politiche, economiche e sociali e ha rapporti consolidati con la Città di Cortona a partire dal 1985. Nonostante in una assemblea pubblica – avvenuta lo scorso 18 Novembre presso il Centro Convegni Sant’Agostino – il Sindaco abbia dichiarato che il nuovo Festival “sarà organizzato comunque in collaborazione con la Fondazione Feltrinelli”, il 13 dicembre 2019 il Direttore della Fondazione Massimiliano Tarantino ha pubblicamente il suo malcontento nei confronti di questa scelta, con parole molto critiche (“Non è più tempo di cultura e di diversità a Cortona”). Per questo vogliamo sapere quali sono le caratteristiche “nuove” per la proposta culturale che intende proporre l’Amministrazione Comunale, e se sono tali da aver suggerito la rinuncia al marchio “Cortona Mix Festival” che, per sua natura, si potrebbe adattare anche ad offerte diverse ed è ormai consolidato. Inoltre, per quale motivo è stato deciso di interrompere questo aspetto della collaborazione con la Fondazione Feltrinelli, in modo non pacifico, stando alle dichiarazioni del suo Direttore? È forse nell’animo della Giunta l’interruzione di qualsiasi collaborazione con la Fondazione?

Il capogruppo Bernardini ha infine presentato una interrogazione sull’arrivo di nuovi richiedenti protezione internazionale in località Tavarnelle senza informare la popolazione della zona.

Per tutte le questioni è stata richiesta urgente risposta scritta come da Regolamento Comunale; ci impegniamo ad informare la popolazione sulle risposte fornite dal Sindaco.

Ricordiamo che nel corso di questa seduta del Consiglio Comunale ha fatto il suo ingresso nel Consiglio Comunale di Cortona e nel gruppo consiliare PD-Insieme per Cortona Rachele Calzolari, subentrando a Luca Pacchini. Facciamo un grande augurio di buon lavoro a Rachele e ringraziamo Luca per il proprio impegno nel Partito Democratico a favore di Cortona e dei suoi abitanti.

Coerentemente con quanto deciso dalla famiglia e da amici e compagni di Silvia Broncolo, il nostro gruppo consiliare ha fatto ingresso nel Consiglio Comunale solo al termine della cerimonia in cui è stata presentata la targa in suo ricordo. Nell'iscrizione, infatti, il Sindaco ha posto il veto sulle diciture "ANTIFASCISTA E COMUNISTA" richieste proprio dai compagni e familiari di Silvia in quanto le più adeguate a definire il suo percorso politico. A differenza del Sindaco, che ha strumentalizzato la figura di Silvia Broncolo in più di un'occasione, abbiamo preferito evitare gesti vuoti e incoerenti con quello che lei ha rappresentato.