L’Etruria

Redazione

Montagna cortonese: telefoni muti da un mese

La protesta di Giulia Gasparri a nome degli abitanti di Seano

Montagna cortonese: telefoni muti da un mese

In redazione è arrivata una sentita protesta da parte di Giulia Gasparri di Seano contro i gestori della telefonia fissa e mobile italiana, che, da più di un mese, ha tagliato fuori dal mondo gli abitanti della già svantaggiata frazione della montagna cortonese.

Giulia denuncia che da più di un mese i telefoni fissi delle circa quindici famiglie di Seano e di alcune di Teverina non funzionano e nonostante i numerosi solleciti nessuno si è ancora fatto vivo per risolvere questo problema dei telefoni muti. Per di più, ci ha detto Giulia, anche i cellulari non hanno onda buona e prendono solo in punti ristretti.

Questo problema, ci ha detto ancora Giulia,  mette in sofferenza ed ansia giovani e meno giovani che, con l'arrivo dell'inverno e del cattivo tempo, temono l'isolamento completo delle loro amate case e famiglie.

Proprio per questo Giulia chiede pubblicamente, tramite il nostro giornale, un intervento delle istituzioni locali sui gestori del servizio telefonico fisso e mobile affinché possa cessare al più presto questo loro isolamento.

Noi pubblichiamo volentieri la protesta di Giulia e dei suoi compaesani e siamo sicuri che l'Amministrazione comunale, che ha sempre a cuore i problemi dei propri cittadini, raccoglierà il grido di aiuto della giovane Giulia, intervenendo presso Telecom ed altri gestori.

Intanto suggeriamo a Giulia e agli abitanti di Seano di  inviare una bella diffida scritta al proprio gestore, chiedendo i danni per questo isolamento telefonico.

Al contempo invitiamo Giulia a raccogliere firme in Seano e in tutta la montagna cortonese affinché vengano collegate le case degli ultimi montagnini (i veri custodi della nostra montagna) con la fibra ottica (e anche a prezzo speciale scontato)  i cui lavori furono effettuati nel 2015/2016  e che però non sono stati mai completati ( sembra che siano state messe le guaine, ma non ancora passati i cavi di fibra ottica).

Senza collegamento telefonico buono e senza fibra ottica è inutile chiedere alle persone, sopratutto ai giovani, di restare ad abitare nella nostra montagna e a svilupparvi attività economica e turistica.

Nella foto, inviataci da Giulia, l'antica chiesa di Seano, che è ancora il punto di riferimento della svantaggiata frazione cortonese.

Ivo Camerini