L’Etruria

Redazione

Carlo Roccanti ricorda l’amico Rolando Bietolini

Grande serata dialettale all’Auser-Centro Sociale di Terontola

Carlo Roccanti ricorda l’amico Rolando Bietolini

Per gli amanti del dialetto chianino e della “Civiltà Contadina” questa sarà una serata da non perdere assolutamente. GIOVEDI’ 26 MARZO 2026 -ore 21,00 presso l’AUSER-CENTRO SOCIALE DI TERONTOLA, nell’ampio salone della Casa di Paese in via dei Combattenti 3 a Terontola con una GRANDE SERATA DIALETTALE verrà ricordato Rolando BIETOLINI a quasi un anno dalla scomparsa avvenuta il 19 Aprile 2025. Il copione della serata è stato curato dall’amico di una vita Carlo ROCCANTI che ha voluto ricordare il trentennale sodalizio culturale e di grande “complicità” che lo ha legato a Rolando BIETOLINI.   Rolando, già Professore di Lettere e cultore a tutto tondo della storia e delle tradizioni cortonesi, ha legato il suo nome all’amore per Santa Margherita, allestendo un incredibile e ricchissimo MUSEO MARGARITIANO che occupa un’intera ala della sua villa di Salcotto. Sotto questo aspetto, che molti non conoscono e neppure immaginano, Rolando ha pubblicato il “VANGELO ‘N VERSI CORTONSI” (2009) e “SANTA MARGHERITA PRODIGIO D’AMORE (IL MOMENTO SUPREMO) “ del 2011. Ma, per la maggior parte di quelli che lo hanno conosciuto, il suo nome è legato allo studio e la divulgazione del dialetto chianino, partendo dai suoi “mostri sacri, come il MONETI, il BERNI, Don Francesco CHIERICONI…. Fino dagli anni ’90 formò assieme a Carlo ROCCANTI un fecondo “sodalizio” che li ha visti assieme in decine di spettacoli, sempre con al centro il dialetto chianino. Esperienza indimenticabile quella del CONCORSO DI POESIA DIALETTALE legata alla coltura dell’olivo ed alla Civiltà Contadina in genere che si è tenuto per tanti anni a San Pietro a Cegliolo in occasione della Sagra della Ciaccia fritta dell’ 8 Dicembre. Accanto a Ivo Ulisse CAMERINI, Carlo e Rolando sono stati le “colonne” di questo irripetibile evento culturale che purtroppo è venuto a cessare con la morte di Don Ferruccio Lucarini.   Attingendo al suo immenso archivio, nel corso della serata Carlo ROCCANTI ricorderà una infinità di aneddoti, scenette e tante brevi e “piccanti” poesie dell’amico Rolando. Un copione semplice e suggestivo nello stesso tempo: sul palco il “fil rouge” sarà dato da una pacata e … concordata intervista  del Prof. Sergio ANGORI (per tante volte pregevole…spalla nei loro spettacoli). Ciò permetterà a Carlo ROCCANTI di svuotare i “cassetti” della memoria disegnando un ritratto quanto mai completo e suggestivo di questi trent’anni di amicizia e collaborazione con Rolando. Conoscendo l’abilità di Carlo, immagino che sarà uno spettacolo commovente e, nello stesso tempo, da scompisciarsi dalle risate: proprio come avrebbe voluto Rolando. Anche per riprendere fiato, l’intervista sarà alternata da brani musicali dalla fisarmonica di Martino SCIRGHI fino al gran “duetto” finale con l’apporto di Aldo BARCACCI. Allo spettacolo che il CST ha allestito col patrocinio del Comune di Cortona,  sarà presente la famiglia di Rolando: la moglie Silvana, il figlio Augusto, la nuora Lia e l’amatissimo nipotino Adriano, vera luce degli occhi di nonno Rolando in questi suoi ultimi anni di vita terrena. L’ingresso allo spettacolo è libero e seguirà inoltre uno scambio di saluti davanti a un simpatico rinfresco offerto dal Centro Sociale di Terontola. Una serata davvero imperdibile per chi ama il dialetto chianino e per chi ha conosciuto e apprezzato Rolando Bietolini. Tutte le info nella locandina qui pubblicata.

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