L’Etruria

Redazione

Coronavirus-covid 19 è  la nuova spagnola?

Sui social cresce la preoccupazione per il velenoso frutto della globalizzazione

Coronavirus-covid 19 è  la nuova spagnola?

Dopo l’allarmante notizia di ieri della diffusione del  Covid-19 in Lombardia, cresce nei social la preoccupazione dei nostri concittadini per questa malattia, che alcuni già ribattezzano come “la spagnola” del nostro tempo. Il nostro giornale ha  subito pubblicato l’ordinanza speciale emanata ieri dalla regione Toscana. Ma ci torniamo sopra perché probabilmente serve altro e, forse, anche una  delibera comunale  ad hoc per  tranquillizzare i cortonesi in quanto il sindaco, come scrivono tanti testi,  “è autorità sanitaria locale (in primis Regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, art. 217). In questa veste, ai sensi dell'art. 32 della legge n. 833/1978 e dell'art. 117 del D. Lgs. n. 112/1998, può anche emanare ordinanze contingibili ed urgenti, con efficacia estesa al territorio comunale, in caso di emergenze sanitarie e di igiene pubblica”.

Noi non vogliamo intrometterci in questioni di politica, ma stavolta, come scrivono molti cortonesi sui social, il coronavirus-covid 19 “ non è né di destra né di sinistra o di centro; non è razzista e manco amico di tizio, caio e sempronio. E’ una pericolosa malattia pandemica frutto velenoso della globalizzazione selvaggia in atto da oltre vent’anni”.

E’ un problema sanitario che ha attaccato anche l’Italia e da ieri nessun territorio del nostro paese può chiamarsi fuori dalla questione.

Sarebbe bene cercare, visto che in Lombardia il Covid-19 ha viaggiato nel quotidiano della vita familiare, lavorativa e sociale di quella gente, fare il possibile per aiutare la nostra gente con indicazioni chiare e anche istituendo una unità di crisi locale che coinvolga scuole, fabbriche, attività lavorative ampie e famiglie per mettere in atto  quei comportamenti sanitari che possano aiutare il cittadino a sentirsi più sereno e protetto. Ben sapendo che davanti a queste malattie virali c’è molto poco da fare oltre le raccomandazioni dell’organizzazione mondiale della sanità.

Noi de L’Etruria , voce secolare dei cortonesi, come mostra anche la foto di corredo, raccogliamo volentieri le preoccupazioni dei nostri concittadini e con grande rispetto civico e istituzionale le segnaliamo al Sindaco che sappiamo essere già al lavoro su questo problema. Invitamo comunque i nostri lettori a seguire le indicazioni emanate dal Ministro della Sanità e riprese ieri dalla Regione Toscana che, tra l’altro, invitano tutti a lavarsi le mani in continuazione e ad evitare luoghi affollati fino a che la malattia non verrà circoscritta e debellata.

Un cortonese nei social scrive che "il Covid-19 è la nuova spagnola dei nostri tempi". Un secolo fa Cortona e le sue terre furono  protette da Santa Margherita. A lei ci affidiamo anche oggi nel giorno della sua Festa annuale.

Ivo Camerini