L’Etruria

Redazione

Una nostra lettrice spagnola ci scrive

Una nostra lettrice spagnola ci scrive

Gentile direttore Lucente, vivo a Maiorca in Spagna, ma da quando due anni fa sono stata a Cortona leggo spesso il quotidiano online L’Etruria per tenermi collegata alla vostra meravigliosa città.

Ieri , venerdì 24 luglio, ho letto il bell’editoriale sulla guerra del vicedirettore Camerini ( cfr.: https://www.letruria.it/attualit%C3%A0/la-guerra-come-mezzo-per-fare-soldi-e-arricchire-alcuni-e-mettere-in-miseria-altri-11025 )

Voglio ringraziarla per aver pubblicato questo articolo e dire grazie a Camerini per averlo scritto perché, come lettori, ci ha fatto riflettere sulla responsabilità e sul margine di manovra che ognuno di noi ha oggi in questo tragico tempo che ci tocca vivere.

Proprio solo quattro giorni fa ho avuto una conversazione al riguardo con il mio compagno Iban e i suoi cugini Lucía e Dani.

Dicevo loro che penso che noi, come singoli individui, abbiamo ogni giorno l’opportunità, attraverso le nostre azioni, di fare la differenza.

Non pensiamo che, solo perché sono piccoli, i nostri gesti quotidiani siano insignificanti. Possiamo scegliere di lasciare l’auto parcheggiata occupando parte dello spazio destinato a un altro posto, impedendo così a un altro automobilista di parcheggiare, oppure cercare di parcheggiare lasciando la giusta distanza dall’auto davanti, in modo che dietro possa starci un’altra macchina.

Ognuno di noi può contribuire a rendere il mondo più umano e più giusto, oppure a renderlo peggiore.

Impegnandoci ad essere cittadini del mondo e fratelli al prossimo possiamo davvero fare da contrappeso all’individualismo e agli abusi che vengono imposti da alcuni governi e da alcune tribune pubbliche, come giustamente ricorda Camerini. Saluti cordiali al suo giornale e W Cortona!. Maiorca, 25 luglio 2026.

Silvia Velasco