L’Etruria

Redazione

Misericordia di Terontola: approvato il Bilancio Sociale 2025

Con l' assemblea dei soci tenutasi il 25 giugno 2026 alla Casa del Paese

Misericordia di Terontola: approvato il Bilancio Sociale 2025

Terontola, Casa del Paese, Assemblea annuale della Misericordia per l' approvazione del Bilancio Sociale 2025. L'assemblea regolarmente costituita è stata presieduta dal Governatore Simone Checcarelli e dal commercialista professore Giampaolo Cortonicchi. Al termine delle varie procedure dedicate all' Odg, l' assemblea ha approvato all' unanimità il bilancio e la riunione , iniziata alle ventuno, si è conclusa alle ore ventidue circa.

Ecco qui di seguito la prima parte della relazione tenuta dal Governatore Simone Ceccarelli ai soci.

"Cari Confratelli e Consorelle,
Gentili Autorità, rappresentanti delle istituzioni, sostenitori e amici, è con profondo senso di responsabilità, ma anche con sincera gratitudine, che oggi mi trovo davanti a voi per condividere la Relazione Morale relativa all’anno 2025.
Questo momento non è soltanto una rendicontazione di numeri e attività. È, prima di tutto, un momento di riflessione. Un’occasione per fermarci e chiederci chi siamo, da dove veniamo e, soprattutto, verso dove stiamo andando.

Le nostre radici: una storia che continua
Prima di parlare del presente, voglio invitarvi a fare un passo indietro.
Perché la Misericordia non nasce oggi. Non nasce con noi.
Nasce lontano, nel tempo, nel 1244, a Firenze. Nasce quando uomini semplici decisero di non voltarsi dall’altra parte di fronte al dolore. Scelsero di fermarsi. Di farsi prossimi.
E da allora quella scelta non si è mai interrotta.
La Misericordia nasce dal Vangelo. Da un invito tanto semplice quanto esigente: “Siate misericordiosi”.
Nasce dall’esempio del Buon Samaritano, che non passa oltre, ma si ferma, si china, si prende cura.
E allora comprendiamo una cosa fondamentale:
noi non siamo solo un’associazione.
Siamo una storia che continua.
Siamo mani che si tendono.
Siamo presenza.
Ogni nostro servizio non è solo un’azione: è un incontro, uno sguardo, una risposta concreta a un bisogno umano.
E questo è ciò che ancora oggi dà senso a tutto ciò che facciamo.

Il nostro operato nel 2025
Nel corso del 2025 abbiamo continuato, giorno dopo giorno, a essere presenti sul territorio, con discrezione, con dedizione, con spirito di servizio.
Abbiamo garantito:
trasporti sanitari
servizi sociali per le persone più fragili
assistenza durante eventi pubblici
interventi di solidarietà concreta
Ma dietro queste parole ci sono numeri che raccontano il nostro impegno:
Numeri dei Servizi del 2025
1117 viaggi effettuati – circa 3 al giorno
76.957 km percorsi – oltre 200 km ogni giorno
21 volontari attivi, di cui 8 nuovi ingressi
5.500 ore di volontariato – circa 15 ore al giorno
E ancora:
6 mezzi operativi, di cui 2 nuovi 
1 auto
4 mezzi attrezzati
1 ambulanza
Abbiamo inoltre garantito la nostra presenza in momenti significativi della vita della comunità:
PD in Festa
San Lorenzo
Sagra della Bacialla
Natale a Terontola
Sport sotto le Stelle a Camucia
Numeri importanti, sì.
Ma ciò che conta davvero è ciò che rappresentano: tempo donato, disponibilità, presenza concreta.

Un percorso di rinnovamento
Permettetemi, con semplicità e spirito di servizio, una breve riflessione personale.
Da quando, nel luglio 2025, mi è stato affidato l’incarico di Governatore, ho sentito forte la responsabilità di contribuire – insieme a tutti voi – a dare nuovo slancio alla nostra Misericordia.
Con grande umiltà, ma anche con sincero orgoglio condiviso, possiamo dire di aver intrapreso un percorso di rilancio:
con l’ingresso di nuovi volontari,
con la regolarizzazione degli aspetti burocratici,
con una maggiore attenzione all’applicazione delle normative di legge.
Un lavoro forse poco visibile, ma fondamentale per dare solidità e futuro alla nostra associazione.
Questo impegno ha trovato un riscontro positivo da parte delle istituzioni e della comunità, e di questo non possiamo che essere grati.
Allo stesso tempo, abbiamo cercato di essere più presenti e aperti, attraverso attività di comunicazione e promozione sui social e sui giornali locali, per raccontare ciò che facciamo e avvicinare nuove persone alla Misericordia.
Tutto questo non è merito di una persona sola, ma di un lavoro corale, fatto insieme, passo dopo passo. (...)"

(IC)