L’Etruria

Redazione

Riva Faralli è tornata alla casa del Padre

Riva Faralli è tornata alla casa del Padre

Nel pomeriggio di giovedì 15 ottobre 2026, nella Chiesa di Cristo Re, Camucia ha dato l’ultimo saluto a Riva Faralli che, a ottantotto anni, è tornata alla Casa del Padre dopo una lunga malattia.

Riva, una persona buona e stimata, una donna cristiana di famiglia all’antica ora si è ricongiunta nella Gerusalemme celeste con l’amato marito Carlo Regi  che l’aveva preceduta nel luglio 2022.

Riva Faralli, figlia di Gino Faralli e Ricci Bruna, era nata a Borgonuovo l’11 Marzo 1938. Era fiera del suo nome che il babbo le aveva messo in ricordo del luogo dove aveva fatto il militare, Riva del Garda. Un luogo che lo aveva   talmente  affascinato che addirittura  chiamò il secondo figlio, di 11 anni più piccolo, Rivo.

Riva, che, a Borgonuovo e Camucia, i coetanei ricordano come una bellissima ragazza, aveva fin da giovanissima imparato a fare il mestiere di sarta presso la Stilbert di Arezzo. Nel 1962 coronò il suo sogno di giovane innamorata sposando colui che sarebbe diventato per tutta la vita suo marito, l’allora Perito Agrario Carlo Regi. Il matrimonio fu celebrato dall’allora parroco di Borgonovo, Don Osvaldo Cacciamani.

Dopo il trasferimento a Montanare, dove  la famiglia Regi possedeva una piccola bottega di generi alimentari e tabaccheria, negli anni 1970, Riva e Carlo si trasferirono nella loro bella casa di  Camucia, dove hanno poi sempre vissuto e cresciuto le loro due bravissime figlie Carla e Paola.

A loro, al fratello Rivo,al cognato Tito, ai nipoti e ai parenti tutti le cristiane condoglianze del nostro giornale.

Ivo Camerini