L’Etruria

Redazione |

Callas Callas Callas

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La Compagnia Opus Ballet di Rosanna Brocanello si è esibita con successo al Teatro Signorelli nello spettacolo: Callas, Callas, Callas.

Tre Coreografi diversi, creativi e unici hanno affascinato il pubblico restituendo il loro immaginario sulla vita della famosa soprano Maria Callas: Adriano Bolognino, Roberto Tedesco, Carlo Massari. Tutti e Tre Grandi per Differenza e Qualità di Contenuti. Chi più poetico, chi più spregiudicato e performante, chi più teatrale.

Tre visioni della Donna e dell’Artista Cantante. Non si richiede allo spettatore di scegliere quella più piaciuta perché le persone usciranno dal teatro più ricche di energia, di idee e di tanta eleganza.

Le loro tre coreografie accompagnate dal mondo musicale della Callas di Bellini, Puccini Donizetti, Bizet, Verdi .. e quella della musica elettronica di Vito Pizzo, Giuseppe Villarosa e l’editing musicale di Luca Martone rappresentano una difficile sfida per qualsiasi corpo di ballo e richiedono una sensibile e profonda capacità d’interpretazione. I ballerini della Compagnia Opus Ballet di Rosanna Brocanello sono stati precisi e hanno tratto forza dagli studi e dai duri allenamenti e hanno ballato Animandosi d’Intelligenza. C’è stata Ricerca e Sperimentazione.

Sono stati un Vero Successo!

Lo spettacolo al Signorelli ci ha fatto amare la danza contemporanea e molti spettatori hanno scoperto e ammirato il coraggio delle Avanguardie. Hanno eseguito con fluidità e bellezza i vari e raffinati disegni compositivi dell’arte danzante e per questo, hanno donato gioia e stupore in teatro.

Nel famoso corpo di ballo di Maurice Bejart dove i ballerini e le ballerine erano scelti sicuramente per la loro bravura ma rigorosamente anche per un particolare “standard di altezza e peso”, ricordo come in scena fossero Magnifici, ma pupazzi tutti uguali, tutti Belli, anzi Bellissimi ma senza anima, se non la sola, quella moltiplicata e replicata del geniale Bejart.

Al Signorelli le meravigliose coreografie composte con note ricche di nuove armonie e di originali ritmi dei veri e propri “Pentagrammi Danzanti”, hanno accompagnato i ballerini della Brocanello che non potevano, per questi elevati contenuti, limitarsi a “Pupazzi Interpretativi” perché con la loro sensibilità e cultura hanno contribuito alla ricerca evolutiva dell’arte della danza.

Sono Disciplinati ma Liberi! Ottima Scuola.

Del resto è proprio la Brocanello che nella sua scuola di Firenze, si dedica molto all’ascolto delle idee presentate dai suoi allievi: Ballerini Intelligenti.

Consideriamo poi che nel balletto classico il singolo movimento che compie un ballerino, nella danza moderna viene triplicato, per questo è difficilissima e faticosissima.

Invito i lettori a seguire i ballerini della Compagnia Opus Ballet perché si animano sul palcoscenico al pari di sculture viventi e lo spettatore non può che raccogliere felice i fotogrammi delle più sofisticate pose compositive, Arte Pura, ricordi preziosi e indelebili da conservare per vivere le nostre vite con stile.

Sono stata felice di assistere al Signorelli all’omaggio alla Callas, la grande soprano che ha dominato e incantato il pubblico dei teatri lirici di tutto il mondo. Negli anni 60/70 fu la Regina del melodramma, ineguagliabile interprete di compositori come Bellini, Donizetti, Verdi e Rossini… Ma non fu solo un’artista carismatica perchè visse come una vera Diva divenendo in quegli anni anche la Regina del Gossip!

In verità seppe nascondere sotto i suoi Costumi Mondani, la sua fragilità umana, ben più reale, drammatica e sofferente di quelle interpretate teatralmente, morì in solitudine nel settembre del 1977 a 54 anni.

Ora rappresenta un Mito, una Leggenda che i fantastici coreografi Adriano Bolognino, Roberto Tedesco e Carlo Massari hanno saputo raccontare attraverso i ballerini della Compagnia Opus Ballet di Rosanna Brocanello.

Roberta Ramacciotti www.cortonamore.it®