Dopo la notte dei cenoni e delle feste di San Silvestro, stamattina anche nelle nostre terre, strade semideserte e città silenziose; ma non tutti sono a letto a riposarsi.
C'è anche chi oggi si alza presto per andare al lavoro o rientra dal lavoro notturno, come la dottoressa Chiara che ha fatto la notte in ospeadle.
Passando per Camucia, verso le ore sei (si, così presto perché anche ieri sera, come sempre, al mio tradizionale locale di fine anno,"Il Bianchino", chiudono alle 21,30) stamani mi ha fatto piacere trovare aperto il Bar Cristallo, dove ho potuto gustarmi un buon caffè e scambiare quattro chiacchiere con Elisa, Constanza e Luca, i giovani baristi cortonesi nella foto, che dalle sei servono colazioni a chi passa per Camucia al ritorno dalle feste notturne oppure, come la signora Daniela ( nella foto in Gallery, al bancone mentre sorseggia il suo caffè) , che anche stamattina si è alzata presto per andare al lavoro.
A loro e a tutti coloro, che in questa giornata di Capodanno rappresentano e mandano avanti l'Italia che lavora (soprattutto a chi è di turno negli ospedali e nelle strutture dei trasporti e di sicurezza, come le forze dell'ordine) , gli auguri de L'Etruria per un 2026 non solo sereno e positivo, ma anche di pace e di fine delle tragedie delle guerre , che son tornate ad insanguinare e tormentare i popoli europei e del vicino Medioriente con odio tra i popoli, con morti e con devastazioni. Un pensiero anche ai nostri giovani cortonesi con l'augurio che ha rivolto ieri sera il Presidente della Repubblica , Sergio Mattarella, a tutti i giovani italiani: "Qualcuno che vi giudica senza conoscervi davvero. Vi descrive come diffidenti, distaccati, arrabbiati: non rassegnatevi. Siate esigenti, coraggiosi. Scegliete il vostro futuro. Sentitevi responsabili come la generazione che, ottanta anni fa, costruì l’Italia moderna. Auguri!"
Ivo Camerini