L’Etruria

Redazione

Domenica speciale a Sant’ Angelo di Cortona

Santa Messa Solenne del Vescovo Andrea e Benedizione delle statue devozionali restaurate

Domenica speciale a Sant’ Angelo di Cortona

Una domenica speciale quella dell’undici gennaio 2026 per i parrocchiani di Sant’Angelo di Cortona. Nella Festa del Battesimo di Gesù la storica e bella chiesa romanica di San Michele Arcangelo si è riempita di fedeli per la Celebrazione Eucaristica presieduta dal nostro vescovo S.E. Mons. Andrea Migliavacca e concelebrata dal parroco Don Piero Sabatini.

Presenti alla funzione religiosa anche il sindaco di Cortona, Luciano Meoni e la presidente del Consiglio Comunale, Isolina Forconi , che don Piero, nel suo saluto di benvenuto al vescovo Andrea all’inizio della messa, ha ringraziato per la loro partecipazione e per l’attenzione che sempre riservano alle piccole comunità delle frazioni rurali e montane del territorio locale.

Durante la sua magistrale omelia il vescovo Andrea ha invitato tutti i presenti a ricordare e festeggiare il Battesimo di Gesù, che nella liturgia cattolica rappresenta la chiusura del tempo natalizio e l’inizio del tempo ordinario della liturgia, “vedendolo con gli occhi del cuore e a riconoscerlo in ogni momento della nostra  vita quotidiana. Gesù si presenta e viene battezzato come uno di noi (...) davanti a Giovanni Battista Gesù si presenta in fila come tutti gli altri , non sceglie una strada privilegiata, sta in fila con il suo prossimo, con i peccatori (…) ecco che allora bisogna vedere che sempre Gesù è in mezzo a noi nella gioia e soprattutto  nel dolore, nelle tragedie odierne della guerra dove Gesù è lì in mezzo  ad accogliere le vittime, a consolare i feriti, i perseguitati (…) Gesù è presente non solo nelle grandi e belle chiese cittadine, ma è presente  anche qui oggi e ogni giorno a Sant’ Angelo per amarci e consolarci (...) Gesù è sempre accanto a noi; è nel nostro prossimo che incontriamo e che ci indica che  Gesù, il figlio prediletto del Padre, è l’ Amore che viene in terra a portare Pace e Amore , a dirci che dobbiamo vivere in pace, in fratellanza e condivisione”.

Al termine della messa sono state benedette le belle statue devozionali fatte restaurare da don Piero e collocate nelle  nicchie delle navate laterali della bella chiesa cortonese risalente all’undicesimo secolo e che , come narra Frances Mayes nel suo libro  “Sotto il sole della Toscana”,  San Michele Arcangelo è  una chiesa piena di “poesia nella scansione delle tre navate, nelle tre absidi, nella pianta basilicale in miniatura….che sembrano incarnare la forma e la sostanza dello spirito umano, trasformato in pietre e luce".

Nella foto collage di corredo, alcune immagini di questa speciale domenica religiosa cortonese.

Ivo Camerini