Passando per la provinciale che scorre sotto il Santuario del Calcinaio, prima della curva del Torrino e precisamente al bivio di Salcotto Alto, come si vede da una delle immagini della nostra foto-collage, da un mese circa è possibile ammirare tre terrazzamenti di ulivi che incantano il passante per la cura della potatura moderna a vaso di limone delle piante che da secoli sono la miniera d’oro verde-argento cortonese.
La bellezza di questi ulivi, che appartengono al signor Adriano Rossi, sono un bell’esempio da imitare per il recupero totale della ricchezza e della bellezza della collina di Cortona.
La pulizia del terreno sottostante le piante rende ancor più visibile ed apprezzabile quella meraviglia dell'olivicultura nostrana , che, nell’Ottocento, affascinò i tanti viaggiatori dell’Ottocento e secoli precedenti che , provenienti dal Nord-Europa, fissarono questo panorama cortonese nei loro diari, a partire dal grande Goethe (Cfr.: Attilio Brilli, CORTONA Nelle pagine di grandi viaggiatori stranieri, Calosci 1986) .
Davvero complimenti al signor Adriano per questo suo uliveto in Salcotto Alto, che, da oggi, possiamo chiamare a pieno titolo: “ Il Giardino degli ulivi di Adriano”.
( IC )