L’Etruria

Redazione

L’ultimo saluto di Montecchio al suo “ gigante buono”

Una grande folla di amici e conoscenti giovedì pomeriggio 28 dicembre ha partecipato ai funerali religiosi di Carlo Massimo Biagianti morto prematuramente nel giorno di Santo Stefano.

L’ultimo saluto di Montecchio al suo “ gigante buono”

Giovedì pomeriggio 28 dicembre 2022, una grande folla di amici e conoscenti è accorsa alla Chiesa di Montecchio per l’ultimo saluto a Carlo Massimo Biagianti, morto prematuramente a quarantotto anni nella mattina di Santo Stefano.

Grande il dolore e lo sgomento di tutti coloro che nella Chiesa di Montecchio si sono stretti in un forte,  immenso abbraccio al dolore della moglie Monica, del giovanissimo figlio Tommaso  e degli anziani genitori Loredano e Giuseppina, per l’improvvisa scomparsa del “ gigante buono” di Montecchio.

Carlo Massimo infatti, come ricordato da una signora, sua vicina di casa, “nella sua breve , ma intensa e generosa vita è stato un amico di tutti, una bella persona solare, piena di coraggio, di altruismo ed entusiasmo verso il prossimo; davvero un gigante buono, esempio nobile di volontariato civile, pieno di grande generosità, di altruismo e di allegria”.

Nei social tantissime le attestazioni di ricordo e dolore verso questo cittadino cortonese dal cuore grande, che è stato il presidente amato della Polisportiva Montecchio e la colonna instancabile delle Misericordie di Cortona e di Camucia, presenti con i loro labari in chiesa.

Carlo Massimo è stato uno stimato cittadino, esempio nobile di cittadinanza attiva nel volontariato dedita a  rendere migliore la propria comunità ed un instancabile imprenditore del nostro territorio.

Così infatti il Sindaco di Cortona , Luciano Meoni , lo ha ricordato nella sua pagina Facebook: “Carlo sei stato un Grande Amico, una persona stupenda, schietta e sincera, un lavoratore, ma la Tua dote era un’altra, quella di guardare sempre al prossimo, di aiutare i più deboli. Siamo stati insieme in un servizio, tu come attività, io come Sindaco, ore ed ore insieme per risolvere un problema, la tua tenacia vinceva sempre.  Non ho altre parole, so di avere perso un amico, un imprenditore, un cittadino perbene, una persona di Cuore. Un abbraccio alla moglie, al figlio e tutta la famiglia”.

Il vuoto lasciato da Carlo Massimo è davvero grande, ma, come scrive uno dei suoi tanti amici,sempre su Facebook, “tutti siamo sicuri che tu, Carlo, sarai sempre in mezzo a noi con la tua immancabile disponibilità all’altro, con il tuo sorriso per tutti. Buona strada, Carlo, nelle eterne praterie della Gerusalemme Celeste , dove possa  la strada alzarsi per venirti incontro, / possa il vento soffiare sempre alle tue spalle,/ possa il sole splendere sempre sul tuo viso".

Anche il nostro giornale si unisce al dolore inconsolabile della famiglia, di tutta la comunità di Montecchio, di Borgonovo e di Cortona, porgendo le cristiane condoglianze alla moglie Monica, al figlio Tommaso, al babbo Loredano , alla mamma Giuseppina e ai parenti tutti.

Ivo Camerini